CORSI CAD

CORSI CAD A MILANO E LOMBARDIA – AutoCAD, MAP, Inventor, Fusion 360, Revit,3ds Max, Alias, Maya, RasterDesign: corsi e formazione per i professionisti

Articoli per la categoria ‘News’

Obbligo del BIM e Revit

Scritto da matteo.trasi On Settembre - 7 - 2019

Le nuove leggi sulle opere pubbliche entrano man mano in vigore, e come riportato dal sito specializzato edilportale ( https://www.edilportale.com/news/2019/01/normativa/obbligo-del-bim-in-vigore-per-gli-appalti-pubblici-dai-100-milioni-di-euro-in-su_67729_15.html) le scadenze per l’entrata in vigore della obbligatorietà di presentare progetti in modalità BIM per le opere pubbliche sono di grande attualità.

BIM è la progettazione del presente, non più del futuro!

La decorrenza dell’obbligo dell’utilizzo di metodi e strumenti elettronici di modellazione (BIM) è quindi la seguente:

dal 1° gennaio 2019 (quindi già attiva) per le opere di importo superiore o pari a 100 milioni di euro
dal 2020 per i lavori complessi oltre i 50 milioni di euro
dal 2021 per i lavori complessi oltre i 15 milioni di euro
dal 2022 per le opere oltre i 5,2 milioni di euro
dal 2023 per le opere oltre 1 milione di euro
dal 2025 per tutte le nuove opere

Revit 2020 è il software di punta di Autodesk per il BIM

Diventa insomma fondamentale per chi si occupa di architettura e ingegneria civile imparare software per la progettazione BIM. Cosa c’è quindi di megli di un corso su Revit che è il “Re del BIM”?

Vi aspettiamo numerosi alle iscrizioni per i corsi su Revit, per imparare questa ormai indispensabile tecnologia BIM che con tutto il suo contorno segnerà il mondo della progettazione CAD civile e architettonica, impiantistica (la cosiddetta parte MEP di Revit) e strutturale del futuro prossimo!

Per informazioni inviaci una richiesta tramite il modulo di contatto per i corsi.

Impostare Joint in Fusion 360

Scritto da matteo.trasi On Settembre - 7 - 2019

In questi due video un esempio di impostazione di vincoli per la cinematica di un assieme. Autodesk Fusion 360 permette di fissare le regole di assemblaggio (quindi in pratica i vincoli di movimento, anche se in realtà più propriamente i software come Inventor, ad esempio, distinguono i “giunti” dai “vincoli”, ma per quanto ci riguarda possiamo assimilare le due cose).

Il primo video aggiunge i giunti dopo aver fissato a terra (ground) alcuni pezzi e aver reso “gruppo rigido” un assieme che deve risultare saldato internamente.

Aggiungere i Joint in Autodesk Fusion 360

Il secondo video mostra come impostare i “limiti” al movimento dei giunti, per imperdire movimenti “impossibili” incompatibili con la dimensione di alcune asole.

Impostazione dei limiti per i joint di Fusion 360

Importare un STL in Fusion e convertirlo in solido

Scritto da matteo.trasi On Marzo - 12 - 2017

Abbiamo preparato un paio di filmati per suggerire una possibile strada per convertire in solido un STL grazie a Fusion 360. Naturalmente non si tratta di un compito scontato: gli STL sono superfici e nulla garantisce che siano chiuse ed ermetiche, quindi potrebbero proprio non rappresentare dei volumi. Molti tutorial su come convertire gli STL in solidi passano attraverso una preelaborazione in altri software, come Blender, MeshMixer, MeshLAB ed altro. In questo caso si tenta di avere il massimo controllo su ogni passaggio perchè, tra l’altro, l’STL è composto da facce “spigolose” come i triangoli e tipicamente approssima con un alto numero di triangoli le curvature. Con la conversione si drea in genere un solido pesantissimo, non arrotondato e spesso ingestibile nei modellatori più diffusi. La strada proposta in questo tutorial è più “rudimentale” e ha lo scopo di utilizzare un solo software, Autodesk Fusion, per l’operazione.

Sebbene altri metodi potrebbero permettere un controllo più rigoroso della conversione dei triangoli, il vantaggio del metodo proposto è la semplicità e il fatto che una volta importato in Fusion 360 il file STL così modificato e convertito in un “body” può essere utilizzato come un solido 3D subito nel programma, senza dover coinvolgere altri software.

Un secondo videotutorial precisa meglio alcune preelaborazioni disponibili in Fusion 360 per convertire STL in solidi “Body”, con qualche opzione in più per controllare l’accuratezza.

Corsi di BIM

Scritto da matteo.trasi On Giugno - 30 - 2016

Il BIM è oggi uno strumento fondamentale per chi progetta in architettura, e imparare a lavorarci con un corso dedicato al BIM può essere davvero importante per architetti, ingegneri e impiantisti. Il nostro corso sul BIM si basa su Revit, il software più moderno e all’avanguardia del settore. La progettazione BIM con Autodesk Revit è diventata una prassi, ormai, in Europa, e anche l’Italia si sta adeguando.

La progettazione BIM è il futuro dell'architettura per gli edifici pubblici

BIM e architettura

Oggi più che mai la formazione su Revit è importante per poter fruire appineo di questo strumento software. Senza un corso si rischia di usare questo prodotto di Autodesk come un software di progettazione CAD 3D, non cogliendo affatto la piena potenzialità del programma. Infatti molti ci hanno chiesto ancora se ci sono grosse differenze, per esempio fra Archicad e Revit, facendo riferimento ai risultati ottenibili nei render o nella creazione di modelli 3D, non cogliendo affatto il punto della questione. Chi ha seguito il corso, dopo aver applicato in pratica il metodo di lavoro durante le lezioni, guidato dal docente, esce invece finalmente dall’aula con le idee mille volte più chiare. Nel nostro corso sul BIM con Revit si apprende, lezione per lezione, il giusto approccio a questa tecnologia, dove il render, le viste 3D, le planimetrie, gli abachi, devono essere semplicemente intesi come effetti “collaterali” e automatici della giusta progettazione BIM, che è unitaria e produce appunto tutti questi aspetti.

un solo progetto BIM, tante visualizzazioni delle informazioni

Progettazione BIM unica per tutti gli aspetti tecnici

Ci si stacca quindi dal semplice concetto di progettazione 3D, per entrare pienamente nel Building Information Modeling, il BIM, apprendendo direttamente in aula la giusta logica da applicare.

Corsi-CAD offre una grande opportunità a chi vuole imparare il BIM: applicarlo tramite Revit, il programma più potente e moderno, e all’avanguardia nel settore. Se decidete di imparare questa modalità progettuale per l’architettura, lasciate perdere i software 3D architettonici che poco hanno di BIM e tanto di semplice 3D, e investite sulla vostra crescita con una formazione su un vero BIM come Revit. Non fraintendeteci: non abbiamo urgenza di “vendervi” un corso. I nostri corsi di Revit sono ormai da un anno strapieni (nei limiti del possibile, dato che limitiamo a 12 o 14 il numero di partecipanti a seconda anche delle aule, ma soprattutto per non degradare la qualità delle lezioni Revit/BIM). Se anche decidete di andare altrove, sinceramente vi consigliamo di imparare Revit, innanzitutto, perchè è proiettato verso il futuro e non è solo un aggiornamento di software “vecchi” che lavorano in 3D ma esistevano già prima che si parlasse di BIM.

Architettura e ingegneria con il BIM

Progettare in modo moderno

Poi, dopo, se volete, va benissimo imparare anche AutoCAD Architecture, Archicad, Allplan, Sketchup o altro. Tutto ottimi software. Ma il consiglio è di investire prima sul vostro futuro!

Prima delle vacanze, il nostro corso di AutoCAD a luglio/agosto

Scritto da matteo.trasi On Giugno - 13 - 2016

corso autocad prima di andare al mare

Un corso di AutoCAD rende più piacevole l’esperienza del relax ad Agosto: è più meritata

Come tutti gli anni, alla fine di luglio / inizio di agosto proponiamo un corso di AutoCAD Base per chi non può venire durante il resto dell’anno. Infatti in questo periodo molti sono in vacanza e la pressione da parte dei clienti spesso diminuisce. Quale momento migliore per migliorare le proprie conoscenze e dedicarsi a un corso su AutoCAD? AutoCAD è utilissimo per chi lavora in settori dove serve presentare, elaborare e leggere o modificare disegni tecnici. Infatti i DWG, i file di AutoCAD, sono il modo più comune per scambiarsi le informazioni tecniche per i progetti, gli schemi e così via. Il corso di fine luglio si svolge di solito in grande tranquillità, nelle nostre aule con aria condizionata regolabile (va bene non cuocere, ma neppure surgelarsi stando seduti in aula durante le lezioni) e con un clima rilassato e di grande cordialità. Vi troverete bene e imparerete anche meglio a usare AutoCAD, ognuno sul PC da noi fornito (ma se preferite potete portare il vostro portatile) con il software originale.

Non mancate all’appuntamento, o dovrete rimandare di un altro anno, e… AutoCAD vi serve! Poi il nostro corso prevede il diritto alla rifrequenza gratuita: potrete seguire uno qualunque dei nostri corsi di AutoCAD Base gratuitamente, tutte le volte che vorrete. Questa occasione è ancor più interessante perchè vale anche per i corsi sertali, come il corso di AutoCAD  Base serale di settembre. Quindi se dopo il corso invece di studiare ed esercitarvi vorrete andare al mare, non c’è problema: se dimenticate qualcosa saremo felici di ospitarvi nuovamente per un ripasso e potrete venire sia a seguire l’intero corso di AutoCAD nuovamente, sia a seguire singole lezioni sugli argomenti dimenticati.

Vi aspettiamo numerosi, quindi iscrivetevi al corso base di AutoCAD di fine luglio!

e poi.. meritata vacanza. In ogni caso buona estate a tutti!

AutoCAD 2017 e i PDF

Scritto da matteo.trasi On Giugno - 7 - 2016

AutoCAD 2017 non introduce centinaia di novità, ma poche ed essenziali, davvero utili. Oltre alle linee di mezzeria e ai centri dei fori, da anni richiesti dagli utenti, Autodesk ha accontentato anche un’altra richiesta tipica degli utenti, raccolta più volte sui forum di AUGI: la possibilità di interagire con i file PDF in modo sempre più spinto. Una delle novità più interessanti di AutoCAD 2017 è infatti la sua capacità di importare file PDF convertendoli in disegni di AutoCAD. Già nelle precedenti versioni era possibile “sovrapporre” dei file PDF al DWG, in modo molto simile alle immagini Raster. Ora con AutoCAD 2017 si apre una nuova e interessante possibilità: l’importazione diretta dei PDF vettoriali.

Importare PDF in AutoCAD

Il nuovo comando di AutoCAD 2017

Il comando è di semplicissimo utilizzo, ma riesce a trasformare in modo molto sofisticato i PDF per l’importazione in AutoCAD. Per esempio riconosce generalmente i tratteggi solidi e ove possibile converte i testi, caratteristiche non comuni nei convertitori che lo precedono.

Il comando può essere davvero utile quando oltre a sovrapporre l’immagine del PDF (cosa che già si poteva fare), è necessario modificarne il contenuto. Con l’importazione si evita di dover manipolare prima il PDF, con strumenti non CAD, e si attua invece il cambiamento direttamente in AutoCAD, dove avete a disposizione comandi come Scala, Sposta, Cancella, Taglia, Estendi.

Per esempio si può importare il PDF, verificarne le misure ed eventualmente scalarlo con il comando di AutoCAD Scala, magari sfruttando l’opzione Riferimento per portare misure imprecise del PDF a misure perfettamente note, e poi si può intervenire su quanto importato come su un normale DWG.

Al termine è possibile salvare il DWG ottenuto, ma anche esportarlo nuovamente come PDF. Ne consegue che la nuova opzione di importazione dei PDF di AutoCAD 2017 permette di usare il software anche semplicemente come editor avanzato di PDF con strumenti CAD, dal momento che alla fine si può riesportare il PDF con l’usuale procedura della stampa, ulteriormente ottimizzata nelle ultime versioni di AutoCAD per quanto riguarda la produzione di PDF.

solo con AutoCAD 2017 e successivi, come importare un PDF

La finestra di importazione PDF in AutoCAD

Potete provare questa funzione sui PDF più svariati: dalle cartografie ai file di documentazione tecnica, ai disegni architettonici e meccanici. In tutte le situazioni in cui il PDF non sia semplicemente costituito da fotografie o immagini, ma sia effettivamente vettoriale, vi accorgerete di quanto sia interessante questo nuovo comando

Windows 10 e AutoCAD 2015

Scritto da matteo.trasi On Ottobre - 21 - 2014

Siamo a ottobre e ormai è ufficiale: il nuovo Windows sarà Windows 10.

AutoCAD 2015 in Windows 10 - desktop di Windows

Windows 10 e le icone di AutoCAD 2015 – tutto ok!

Nessuna notizia ufficiale, ancora, sulla compatibilità dei prodotti Autodesk con la nuova versione di Windows. Ma perchè non provare noi stessi senza aspettare? Possiamo perchè Microsoft rilascia la versione “Technical preview” di Windows 10 liberamente scaricabile da qui, e possiamo quindi provarla su un PC reale o magari su una macchina virtuale (con software come VirtualBox  o VMWare Player).

Con Windows 10 si possono provare i prodotti Autodesk e imparare molto

Windows 10 – versione anteprima tecnica

Innanzi tutto Windows 10 segnerà il ritorno del tanto desiderato pulsante Start, eliminato nelle versioni di Windows 8 e Windows 8.1 (vedi questo post). Gli utenti aziendali, infatti, difficilmente accettano di lavorare con uno schermo ottimizzato per i tablet e pensato per eseguire un solo programma per volta. La nuova filosofia di Windows 8 è risultata quindi fallimentare e ha irritato la maggior parte degli utenti aziendali. La scelta di abolire il pulsante Start e soprattutto il relativo menu a favore della schermata Start di Windows, era stata portata avanti senza ascoltare i suggerimenti degli utenti, e ha generato un vero e proprio calo di popolarità di Windows, proprio dopo che Windows 7 aveva fatto dimenticare gli insuccessi di Vista (ormai dimenticato al punto che la maggior parte dei software Autodesk neppure lo considera più quanto a compatibilità).

Il nuovo menu di Windows 10 permette di effettuare le ricerche ma ha anche le tile modern ui

Il menu di Windows 10 ha spazio anche per le tile (le mattonelle) sulla destra

Ora ritorna l’approccio “Desktop” con finestre affiancabili, barra delle applicazioni, menu Start. Un totale ritorno al passato dunque? In realtà no: sui tablet verrà proposta l’interfacca Modern UI (quella con la schermata Start) e anche sul desktop non spariscono le “tile”, le mattonelle per richiamare i programmi, spesso animate e cariche di informazioni. Infatti a destra del menu Start vero e proprio convive un estratto della schermata Start di Windows 8, completamente personalizzabile e che all’inizio presenta le news, lo Store, e così via.

Ma veniamo al CAD: abbiamo provato AutoCAD 2015 e sembra funzionare benissimo. In alcune ore di utilizzo non abbiamo rilevato differenze rispetto al funzionamento su Windows 7. La versione testata è quella italiana a 64 bit, e anche se non possiamo dare ufficialità alla cosa, sembra proprio che nulla vada in conflitto fra la nuova versione di Windows e AutoCAD. Anche l’installazione è filata liscia, anche se alcuni componenti di Microsoft hanno necessitato di un download (il tutto comunque è automatico e viene richiesta solo un’autorizzazione per scaricare e installare il componente).

Potremo fruire quindi da subito di tutte le novità del nuovo Windows senza rinunciare al nostro CAD preferito, AutoCAD, e senza doverlo aggiornare a nuove release.

Prossimamente abbiamo intenzione di provare anche altri software come 3ds Max e Revit, o Inventor, ma vi sproniamo a provare in prima persona, perchè questa nuova versione di Windows è, a nostro avviso, destinata a riscuotere un buon successo anche negli uffici e nelle aziende, al contrario di quanto avvenuto con Windows 8 e Windows 8.1!

Manuale di AutoCAD – AutoCAD Pocket 2015

Scritto da matteo.trasi On Giugno - 11 - 2014

Come imparare AutoCAD con un libro semplice

La copertina del nostro nuovo libro su AutoCAD 2015

Finalmente è uscito! Il manuale “Pocket” di AutoCAD 2015 (288 pagine in formato tascabile). Il manuale tascabile su AutoCAD è disponibile sia in forma di epub che come libro cartaceo. Il nostro libro è disponibile in anteprima anche su google libri.

Questo libro continua la serie di manuali che il nostro titolare, Matteo Trasi, ha iniziato a scrivere dal 2005 con il suo collega Luigi, per diffondere l’uso e la conoscenza di AutoCAD, su cui noi di corsi-cad ci siamo particolarmente specializzati. Quindi questo è un libro scritto da chi ogni giorno si occupa di insegnare il miglior utilizzo del software. Sicuramente un valore aggiunto perchè, come è noto, non è sufficiente conoscere un software per saperlo insegnare in modo corretto. Il nostro sforzo è tutto teso a proporre ai nostri clienti un libro che soddisfi le esigenze di apprendimento in modo semplice ma preciso, con spunti avanzati ma accessibile a chi inizia da zero, il tutto in un numero ragionevole di pagine, evitando di creare una “bibbia” di difficile lettura.

google libri mostra molte pagine d'esempio per il libro su AutoCAD 2015 pocket

Il libro è disponibile in preview su google libri

In pratica abbiamo voluto mettere a disposizione di tutti la nostra competenza e la nostra esperienza maturata in tanti anni di insegnamento su AutoCAD, per permettere anche a chi non segue un corso di utilizzare al meglio questo CAD tanto importante nel lavoro di molti. Si tratta ovviamente di un manuale rapido, come tutti i manuali della serie Pocket di Apogeo, e non copre tutti gli argomenti possibili. Per esempio, per scelta, non si tratta la modellazione 3D e il render di AutoCAD, o la personalizzazione avanzata. Per chi vuole imparare questi argomenti o approfondire temi più avanzati relativi ad AutoCAD, pubblichiamo un altro libro, sempre con la casa editrice Apogeo, denominato “AutoCAD – Guida completa”, e acquistabile anch’esso sul sito Feltrinelli, sia in epub sia in cartaceo. La Guida Completa ha molte più pagine e in formato “normale”, mentre AutoCAD Pocket è in formato tascabile, quindi le pagine oltre a essere più piccole e “meno spaziose” sono anche molte meno. Del resto anche il prezzo è diverso: dai circa 40 euro della guida completa si passa a meno di 10 euro per AutoCAD Pocket 2015 (addirittura 5,99 in formato epub).

Di seguito potete trovare i collegamenti per acquistare alcuni dei libri da noi scritti su versioni precedenti di AutoCAD. Con la speranza di offrire sempre un prodotto migliore ogni anno… Buona lettura!

Libri Apogeo in vendita da Feltrinelli:

AutoCAD_2015

AutoCAD 2015

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 9,90

AutoCAD_2014

Autocad 2014

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 45,00

AutoCAD_2011

AutoCad 2011

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 7,90

AutoCAD_2009

AutoCAD 2009

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 7,90

AutoCAD_2010

AutoCAD 2010

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 39,00

AutoCAD_2006

AutoCad 2006

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 35,00

Aggiornamento calendario corsi 06/06/2014

Scritto da matteo.trasi On Giugno - 6 - 2014

Mese di Giugno 2014

  • 09/06/2014 – AutoCAD Base (lunedì-venerdì)
  • 09/06/2014 – Maya Avanzato – render con Mental Ray (lunedì-venerdì)
  • 09/06/2014 – Inventor Base (lunedì-venerdì)
  • 12/06/2014 – AutoCAD Base (serale, due sere a settimana)
  • 16/06/2014 – AutoCAD 3D (serale, due sere a settimana)
  • 16/06/2014 – Autodesk 3ds Max base per l’Architettura (lunedì-venerdì)
  • 23/06/2014 – AutoCAD Avanzato (lunedì-venerdì)
  • 23/06/2014 – Revit Architecture (lunedì-venerdì)
  • 30/06/2014 – 3Ds Max Avanzato – Animazione (lunedì-venerdì)

Mese di Luglio 2014

  • 07/07/2014 – AutoCAD 3D (lunedì-venerdì)
  • 07/07/2014 – Autodesk 3ds Max base per l’Architettura (lunedì-venerdì)
  • 14/07/2014 – Maya – base – Character Creation Game, Special EFX (lunedì-venerdì)
  • 14/07/2014 – Revit Architecture (lunedì-venerdì)
  • 21/07/2014 – 3Ds Max Avanzato – render con Mental Ray (lunedì-venerdì)
  • 28/07/2014 – AutoCAD Base (lunedì-venerdì)
  • 28/07/2014 – Inventor Avanzato (lunedì-mercoledì)

Mese di Settembre 2014

  • 08/09/2014 – AutoCAD Base (lunedì-venerdì)
  • 08/09/2014 – Inventor Avanzato (lunedì-mercoledì)
  • 15/09/2014 – Autodesk 3ds Max base per l’Architettura (lunedì-venerdì)
  • 15/09/2014 – AutoCAD MAP (lunedì-venerdì)
  • 22/09/2014 – AutoCAD Base (serale, due sere a settimana)
  • 22/09/2014 – AutoCAD Avanzato (lunedì-venerdì)
  • 22/09/2014 – Revit Architecture (lunedì-venerdì)
  • 23/09/2014 – Revit Architecture (serale, due sere a settimana)
  • 29/09/2014 – 3Ds Max Avanzato – Animazione (lunedì-venerdì)

Mese di Ottobre 2014

  • 06/10/2014 – AutoCAD Base (lunedì-venerdì)
  • 06/10/2014 – Autodesk 3ds Max base per l’Architettura (lunedì-venerdì)
  • 13/10/2014 – AutoCAD 3D (lunedì-venerdì)
  • 13/10/2014 – Maya Avanzato – Character Rigging and Animation (lunedì-venerdì)
  • 20/10/2014 – Revit Architecture (lunedì-venerdì)
  • 20/10/2014 – Inventor Base (lunedì-venerdì)
  • 27/10/2014 – 3Ds Max Avanzato – render con mental ray (lunedì-venerdì)
  • 28/10/2014 – AutoCAD 3D (lunedì-venerdì)

Menu e barre strumenti in AutoCAD 2015

Scritto da matteo.trasi On Maggio - 27 - 2014

Le aree di Lavoro di AutoCAD 2014. Era presente la Classica di AutoCAD

Le aree di Lavoro di AutoCAD 2014. Era presente la Classica di AutoCAD

Ormai da molti anni AutoCAD si presenta senza menu e barre degli strumenti, sostituiti dalla nuova Barra multifunzione, con le sue schede e pannelli  che contengono pulsanti ed elenchi. Sinceramente crediamo sia ormai il caso di abituarsi a questa “nuova” interfaccia introdotta ormai anni addietro, nel 2008, con AutoCAD 2009.
Però sappiamo che, là fuori, molti di voi utilizzano ancora la vecchia interfaccia, cui sono fortemente affezionati. E questo era facile da ottenere fino ad AutoCAD 2014: l’area di lavoro preimpostata Classica di AutoCAD permetteva proprio di riattivare in modo molto immediato i menu e le barre degli strumenti, escludendo contestualmente la Barra multifunzione di AutoCAD.

 

Ora con AutoCAD 2015 l’area di lavoro Classica di AutoCAD non è più disponibile. Permane solo in alcuni prodotti “verticali” basati su AutoCAD, come AutoCAD MAP 3D 2015.
In questo video proponiamo il  metodo per ricreare un’area di lavoro simile alla Classica di AutoCAD partendo da zero, quindi anche in AutoCAD 2015.

 

 

Il nostro consiglio in realtà è di utilizzare la nuova interfaccia con la Barra multifunzione e abbandonare menu e barre strumenti. Infatti, anche se a volte in AutoCAD la vecchia interfaccia permette di risparmiare qualche clic, è evidente che Autodesk non intende più di tanto mantenerla aggiornata. Di conseguenza i comandi e le procedure più recentemente introdotti, così come varie utili novità di AutoCAD, spesso non sono presenti nella vecchia interfaccia. Sarebbe difficile scoprire tutte le novità delle nuove versioni di AutoCAD se utilizziamo la “antica” area di lavoro Classica di AutoCAD, mentre molte delle novità sono spesso in bella mostra nella Barra multifunzione.

Comunque ognuno è libero di lavorare come meglio crede, e direi che anche questo è un aspetto molto apprezzabile di AutoCAD.