CORSI CAD

CORSI CAD A MILANO E LOMBARDIA – AutoCAD, MAP, Inventor, Fusion 360, Revit,3ds Max, Alias, Maya, RasterDesign: corsi e formazione per i professionisti

Articoli per la categoria ‘News’

Ripartono i corsi in aula per AutoCAD

Scritto da matteo.trasi On Agosto - 14 - 2020

Finalmente, dopo l’emergenza COVID, per quanto ancora non del tutto superata, riattiviamo i primi corsi in aula.

aula corso autocad fusion inventor revit

Riaprono i corsi in aula di AutoCAD – posti limitati.

Partiamo a settembre con un corso di AutoCAD 2D, dal 15 settembre, con un corso diurno.

Questo corso di AutoCAD parte da zero e in quattro giorni vi porta a un uso professionale di AutoCAD per tutto quello che riguarda il 2D. Infatti, pur essendo classificato come corso base, in realtà affronta in modo approfondito tutti gli aspetti necessari a diventare subito produttivi, in modo molto completo su ogni tipo di disegno, creato da voi o ricevuto da altri. La nostra esperienza ci dice che molti “esperti” di AutoCAD in realtà sono utenti autodidatti di lunga data che sfruttano male il software, quasi sempre in modo non aggiornato, e poco professionale. Voi, invece, con questo corso imparerete i metodi di lavoro ottimali che rendono minima la fatica per lavorare in AutoCAD e per impararlo!

Per ora abbiamo pianificato anche un corso serale per tre sere a settimana dal 7 ottobre, sempre di AutoCAD 2D e con le stesse caratteristiche. In seguito amplieremo nuovamente l’offerta in aula per i nostri altri corsi (AutoCAD 3D e avanzato, Inventor, Revit, Stampa 3D, Fusion 360).

Per i prezzi del corso e le date delle lezioni su AutoCAD potete come sempre far riferimento alla nostra pagina del calendario corsi.

COVID-19 e corsi in aula – Comunicazione ai nostri clienti

Scritto da matteo.trasi On Giugno - 16 - 2020

L’anno 2020 è segnato da questa emergenza, non c’è niente da fare.

Misure di sicurezza per corsi CAD in era Covid 19

Il 2020 è segnato, anche per la didattica, dal flagello del COVID-19, che ha fermato i corsi in aula.

Anche noi abbiamo dovuto adeguarci, e abbiamo sospeso, probabilmente fino a settembre, i nostri corsi in aula. Potete ancora trovare a calendario alcuni corsi previsti per la fine di luglio in aula, ma non è probabile che potremo organizzarli. Invece, siamo partiti alla grande con i corsi online. Potete seguire comodamente da casa corsi del tutto equivalenti a quelli in aula, infatti il docente è connesso tramite il web e il corso è un vero e proprio corso interattivo, dove potete in qualunque momento intervenire e chiedere spiegazioni e approfondimenti. L’unico vincolo è disporre di una connessione ad internet adeguata e di un proprio computer con il software installato (spesso sono disponibili versioni temporanee per provare i software, ma meglio verificare le licenze). vi aspettiamo quindi numerosi nei nostri corsi online.

Consultate il nostro calendario per trovare i corsi online di AutoCAD, Revit e BIM, e i corsi online su Autodesk Inventor e molto altro.

Le novità di AutoCAD 2021 – taglia estendi

Scritto da matteo.trasi On Giugno - 16 - 2020
Avvio del nuovo AutoCAD 2021 per le lezioni sul software

L’avvio della nuova versione di AutoCAD non differisce da quella delle precedenti.

In AutoCAD 2021, per la verità, non ci sono moltissime novità. Quando lo avviate faticherete a distinguerlo da una versione AutoCAD 2020 o anche AutoCAD 2019, e i nuovi pulsanti o le nuove funzionalità non appaiono in modo eclatante.

A parte il nuovo metodo di gestione delle licenze, la novità forse più rilevante della nuova versione, che utilizziamo nei nostri corsi su AutoCAD, è nei comandi TAGLIA ed ESTENDI.

Questi comandi, fondamentali per chi disegna in 2D e non solo, fanno parte del principale metodo di lavoro per disegnare con precisione in AutoCAD: il metodo di disegno per parallele. In pratica mille volte avrete usato il comando OFFSET di AutoCAD per creare una misurazione a distanza nota da una linea (o arco) di partenza, e avrete poi dovuto, nella maggior parte dei casi, adeguare il risultato accorciando, allungando, cancellando dei tratti delle linee esistenti. Qui entrano in gioco i nostri due fondamentali comandi: TAGLIA (TRIM in inglese) es ESTENDI (EXTEND n inglese), oltre, spesso al comando RACCORDA (FILLET).

Ebbene proprio TAGLIA ed ESTENDI hanno sempre rappresentato uno scoglio nell’apprendimento di chi parte da zero, per le richieste di selezione non intuitive che pongono. Meglio dire… ponevano! Vediamo

Per chi parte da zero le novità rendono questi due comandi molto più intuitivi e potenti, per chi già li conosceva alla “vecchia maniera” AutoCAD fronisce la possibilità di utilizzarli com’erano prima, ma vi consigliamo, come al solito, di aggiornare il vostro modo di lavorare per sfruttare AutoCAD nel modo più “moderno” possibile!

Basta parlare, vediamo in questa video lezione un rapido tutorial, come parte del corso di aggiornamento ad AutoCAD 2021….

Installare Express in AutoCAD MAP

Scritto da matteo.trasi On Maggio - 15 - 2020

In questo video si spiega come aggiungere le funzionalità Express in AutoCAD MAP durante la fase di installazione. Per un corso completo su AutoCAD MAP puoi consultare la nostra pagina dedicata. Il menu express contiene utilissimi comandi come per esempio quelli per esplodere i blocchi senza perdere la compilazione degli attributi e senza perdere i colori e le altre caratteristiche DaBlocco, oppure il comando per appiattire il disegno tramite proiezione (FLATTEN), i comandi per creare nuove forme e tipi di linea che magari le utilizzano, quelli per gestire i collegamenti e molto altro.

Obbligo del BIM e Revit

Scritto da matteo.trasi On Settembre - 7 - 2019

Le nuove leggi sulle opere pubbliche entrano man mano in vigore, e come riportato dal 

Progettare in BIM - corso ABC Corsi

Laprogettazione BIM permette di gestire progetti dal più piccolo al più grande!

sito specializzato edilportale ( vedi) le scadenze per l’entrata in vigore della obbligatorietà di presentare progetti in modalità BIM per le opere pubbliche sono di grande attualità.

BIM è la progettazione del presente, non più del futuro!

La decorrenza dell’obbligo dell’utilizzo di metodi e strumenti elettronici di modellazione (BIM) è quindi la seguente:

dal 1° gennaio 2019 (quindi già attiva) per le opere di importo superiore o pari a 100 milioni di euro
dal 2020 per i lavori complessi oltre i 50 milioni di euro
dal 2021 per i lavori complessi oltre i 15 milioni di euro
dal 2022 per le opere oltre i 5,2 milioni di euro
dal 2023 per le opere oltre 1 milione di euro
dal 2025 per tutte le nuove opere

Il BIM nell'architettura - corso di Revit BIM

Il BIM permette non solo di progettare, ma di mantenere il manufatto in modo efficiente.

Revit 2020 è il software di punta di Autodesk per il BIM. Diventa insomma fondamentale per chi si occupa di architettura e ingegneria civile imparare software per la progettazione BIM. Cosa c’è quindi di megli di un corso su Revit che è il “Re del BIM”?

Vi aspettiamo numerosi alle iscrizioni per i corsi su Revit, per imparare questa ormai indispensabile tecnologia BIM che con tutto il suo contorno segnerà il mondo della progettazione CAD civile e architettonica, impiantistica (la cosiddetta parte MEP di Revit) e strutturale del futuro prossimo!

Per informazioni inviaci una richiesta tramite il modulo di contatto per i corsi.

Impostare Joint in Fusion 360

Scritto da matteo.trasi On Settembre - 7 - 2019

In questi due video un esempio di impostazione di vincoli per la cinematica di un assieme. Autodesk Fusion 360 permette di fissare le regole di assemblaggio (quindi in pratica i vincoli di movimento, anche se in realtà più propriamente i software come Inventor, ad esempio, distinguono i “giunti” dai “vincoli”, ma per quanto ci riguarda possiamo assimilare le due cose).

Il primo video aggiunge i giunti dopo aver fissato a terra (ground) alcuni pezzi e aver reso “gruppo rigido” un assieme che deve risultare saldato internamente.

Aggiungere i Joint in Autodesk Fusion 360

Il secondo video mostra come impostare i “limiti” al movimento dei giunti, per imperdire movimenti “impossibili” incompatibili con la dimensione di alcune asole.

Impostazione dei limiti per i joint di Fusion 360

Importare un STL in Fusion e convertirlo in solido

Scritto da matteo.trasi On Marzo - 12 - 2017

Abbiamo preparato un paio di filmati per suggerire una possibile strada per convertire in solido un STL grazie a Fusion 360. Naturalmente non si tratta di un compito scontato: gli STL sono superfici e nulla garantisce che siano chiuse ed ermetiche, quindi potrebbero proprio non rappresentare dei volumi. Molti tutorial su come convertire gli STL in solidi passano attraverso una preelaborazione in altri software, come Blender, MeshMixer, MeshLAB ed altro. In questo caso si tenta di avere il massimo controllo su ogni passaggio perchè, tra l’altro, l’STL è composto da facce “spigolose” come i triangoli e tipicamente approssima con un alto numero di triangoli le curvature. Con la conversione si drea in genere un solido pesantissimo, non arrotondato e spesso ingestibile nei modellatori più diffusi. La strada proposta in questo tutorial è più “rudimentale” e ha lo scopo di utilizzare un solo software, Autodesk Fusion, per l’operazione.

Sebbene altri metodi potrebbero permettere un controllo più rigoroso della conversione dei triangoli, il vantaggio del metodo proposto è la semplicità e il fatto che una volta importato in Fusion 360 il file STL così modificato e convertito in un “body” può essere utilizzato come un solido 3D subito nel programma, senza dover coinvolgere altri software.

Un secondo videotutorial precisa meglio alcune preelaborazioni disponibili in Fusion 360 per convertire STL in solidi “Body”, con qualche opzione in più per controllare l’accuratezza.

Corsi di BIM

Scritto da matteo.trasi On Giugno - 30 - 2016

Il BIM è oggi uno strumento fondamentale per chi progetta in architettura, e imparare a lavorarci con un corso dedicato al BIM può essere davvero importante per architetti, ingegneri e impiantisti. Il nostro corso sul BIM si basa su Revit, il software più moderno e all’avanguardia del settore. La progettazione BIM con Autodesk Revit è diventata una prassi, ormai, in Europa, e anche l’Italia si sta adeguando.

La progettazione BIM è il futuro dell'architettura per gli edifici pubblici

BIM e architettura

Oggi più che mai la formazione su Revit è importante per poter fruire appineo di questo strumento software. Senza un corso si rischia di usare questo prodotto di Autodesk come un software di progettazione CAD 3D, non cogliendo affatto la piena potenzialità del programma. Infatti molti ci hanno chiesto ancora se ci sono grosse differenze, per esempio fra Archicad e Revit, facendo riferimento ai risultati ottenibili nei render o nella creazione di modelli 3D, non cogliendo affatto il punto della questione. Chi ha seguito il corso, dopo aver applicato in pratica il metodo di lavoro durante le lezioni, guidato dal docente, esce invece finalmente dall’aula con le idee mille volte più chiare. Nel nostro corso sul BIM con Revit si apprende, lezione per lezione, il giusto approccio a questa tecnologia, dove il render, le viste 3D, le planimetrie, gli abachi, devono essere semplicemente intesi come effetti “collaterali” e automatici della giusta progettazione BIM, che è unitaria e produce appunto tutti questi aspetti.

un solo progetto BIM, tante visualizzazioni delle informazioni

Progettazione BIM unica per tutti gli aspetti tecnici

Ci si stacca quindi dal semplice concetto di progettazione 3D, per entrare pienamente nel Building Information Modeling, il BIM, apprendendo direttamente in aula la giusta logica da applicare.

Corsi-CAD offre una grande opportunità a chi vuole imparare il BIM: applicarlo tramite Revit, il programma più potente e moderno, e all’avanguardia nel settore. Se decidete di imparare questa modalità progettuale per l’architettura, lasciate perdere i software 3D architettonici che poco hanno di BIM e tanto di semplice 3D, e investite sulla vostra crescita con una formazione su un vero BIM come Revit. Non fraintendeteci: non abbiamo urgenza di “vendervi” un corso. I nostri corsi di Revit sono ormai da un anno strapieni (nei limiti del possibile, dato che limitiamo a 12 o 14 il numero di partecipanti a seconda anche delle aule, ma soprattutto per non degradare la qualità delle lezioni Revit/BIM). Se anche decidete di andare altrove, sinceramente vi consigliamo di imparare Revit, innanzitutto, perchè è proiettato verso il futuro e non è solo un aggiornamento di software “vecchi” che lavorano in 3D ma esistevano già prima che si parlasse di BIM.

Architettura e ingegneria con il BIM

Progettare in modo moderno

Poi, dopo, se volete, va benissimo imparare anche AutoCAD Architecture, Archicad, Allplan, Sketchup o altro. Tutto ottimi software. Ma il consiglio è di investire prima sul vostro futuro!

Prima delle vacanze, il nostro corso di AutoCAD a luglio/agosto

Scritto da matteo.trasi On Giugno - 13 - 2016

corso autocad prima di andare al mare

Un corso di AutoCAD rende più piacevole l’esperienza del relax ad Agosto: è più meritata

Come tutti gli anni, alla fine di luglio / inizio di agosto proponiamo un corso di AutoCAD Base per chi non può venire durante il resto dell’anno. Infatti in questo periodo molti sono in vacanza e la pressione da parte dei clienti spesso diminuisce. Quale momento migliore per migliorare le proprie conoscenze e dedicarsi a un corso su AutoCAD? AutoCAD è utilissimo per chi lavora in settori dove serve presentare, elaborare e leggere o modificare disegni tecnici. Infatti i DWG, i file di AutoCAD, sono il modo più comune per scambiarsi le informazioni tecniche per i progetti, gli schemi e così via. Il corso di fine luglio si svolge di solito in grande tranquillità, nelle nostre aule con aria condizionata regolabile (va bene non cuocere, ma neppure surgelarsi stando seduti in aula durante le lezioni) e con un clima rilassato e di grande cordialità. Vi troverete bene e imparerete anche meglio a usare AutoCAD, ognuno sul PC da noi fornito (ma se preferite potete portare il vostro portatile) con il software originale.

Non mancate all’appuntamento, o dovrete rimandare di un altro anno, e… AutoCAD vi serve! Poi il nostro corso prevede il diritto alla rifrequenza gratuita: potrete seguire uno qualunque dei nostri corsi di AutoCAD Base gratuitamente, tutte le volte che vorrete. Questa occasione è ancor più interessante perchè vale anche per i corsi sertali, come il corso di AutoCAD  Base serale di settembre. Quindi se dopo il corso invece di studiare ed esercitarvi vorrete andare al mare, non c’è problema: se dimenticate qualcosa saremo felici di ospitarvi nuovamente per un ripasso e potrete venire sia a seguire l’intero corso di AutoCAD nuovamente, sia a seguire singole lezioni sugli argomenti dimenticati.

Vi aspettiamo numerosi, quindi iscrivetevi al corso base di AutoCAD di fine luglio!

e poi.. meritata vacanza. In ogni caso buona estate a tutti!

AutoCAD 2017 e i PDF

Scritto da matteo.trasi On Giugno - 7 - 2016

AutoCAD 2017 non introduce centinaia di novità, ma poche ed essenziali, davvero utili. Oltre alle linee di mezzeria e ai centri dei fori, da anni richiesti dagli utenti, Autodesk ha accontentato anche un’altra richiesta tipica degli utenti, raccolta più volte sui forum di AUGI: la possibilità di interagire con i file PDF in modo sempre più spinto. Una delle novità più interessanti di AutoCAD 2017 è infatti la sua capacità di importare file PDF convertendoli in disegni di AutoCAD. Già nelle precedenti versioni era possibile “sovrapporre” dei file PDF al DWG, in modo molto simile alle immagini Raster. Ora con AutoCAD 2017 si apre una nuova e interessante possibilità: l’importazione diretta dei PDF vettoriali.

Importare PDF in AutoCAD

Il nuovo comando di AutoCAD 2017

Il comando è di semplicissimo utilizzo, ma riesce a trasformare in modo molto sofisticato i PDF per l’importazione in AutoCAD. Per esempio riconosce generalmente i tratteggi solidi e ove possibile converte i testi, caratteristiche non comuni nei convertitori che lo precedono.

Il comando può essere davvero utile quando oltre a sovrapporre l’immagine del PDF (cosa che già si poteva fare), è necessario modificarne il contenuto. Con l’importazione si evita di dover manipolare prima il PDF, con strumenti non CAD, e si attua invece il cambiamento direttamente in AutoCAD, dove avete a disposizione comandi come Scala, Sposta, Cancella, Taglia, Estendi.

Per esempio si può importare il PDF, verificarne le misure ed eventualmente scalarlo con il comando di AutoCAD Scala, magari sfruttando l’opzione Riferimento per portare misure imprecise del PDF a misure perfettamente note, e poi si può intervenire su quanto importato come su un normale DWG.

Al termine è possibile salvare il DWG ottenuto, ma anche esportarlo nuovamente come PDF. Ne consegue che la nuova opzione di importazione dei PDF di AutoCAD 2017 permette di usare il software anche semplicemente come editor avanzato di PDF con strumenti CAD, dal momento che alla fine si può riesportare il PDF con l’usuale procedura della stampa, ulteriormente ottimizzata nelle ultime versioni di AutoCAD per quanto riguarda la produzione di PDF.

solo con AutoCAD 2017 e successivi, come importare un PDF

La finestra di importazione PDF in AutoCAD

Potete provare questa funzione sui PDF più svariati: dalle cartografie ai file di documentazione tecnica, ai disegni architettonici e meccanici. In tutte le situazioni in cui il PDF non sia semplicemente costituito da fotografie o immagini, ma sia effettivamente vettoriale, vi accorgerete di quanto sia interessante questo nuovo comando