CORSI CAD

CORSI CAD A MILANO E LOMBARDIA – AutoCAD, MAP, Inventor, Fusion 360, Revit,3ds Max, Alias, Maya, RasterDesign: corsi e formazione per i professionisti

Articoli per la categoria ‘In evidenza – news’

Importare un STL in Fusion e convertirlo in solido

Scritto da matteo.trasi On marzo - 12 - 2017

Abbiamo preparato un paio di filmati per suggerire una possibile strada per convertire in solido un STL grazie a Fusion 360. Naturalmente non si tratta di un compito scontato: gli STL sono superfici e nulla garantisce che siano chiuse ed ermetiche, quindi potrebbero proprio non rappresentare dei volumi. Molti tutorial su come convertire gli STL in solidi passano attraverso una preelaborazione in altri software, come Blender, MeshMixer, MeshLAB ed altro. In questo caso si tenta di avere il massimo controllo su ogni passaggio perchè, tra l’altro, l’STL è composto da facce “spigolose” come i triangoli e tipicamente approssima con un alto numero di triangoli le curvature. Con la conversione si drea in genere un solido pesantissimo, non arrotondato e spesso ingestibile nei modellatori più diffusi. La strada proposta in questo tutorial è più “rudimentale” e ha lo scopo di utilizzare un solo software, Autodesk Fusion, per l’operazione.

Sebbene altri metodi potrebbero permettere un controllo più rigoroso della conversione dei triangoli, il vantaggio del metodo proposto è la semplicità e il fatto che una volta importato in Fusion 360 il file STL così modificato e convertito in un “body” può essere utilizzato come un solido 3D subito nel programma, senza dover coinvolgere altri software.

Un secondo videotutorial precisa meglio alcune preelaborazioni disponibili in Fusion 360 per convertire STL in solidi “Body”, con qualche opzione in più per controllare l’accuratezza.

Windows 10 e AutoCAD 2015

Scritto da matteo.trasi On ottobre - 21 - 2014

Siamo a ottobre e ormai è ufficiale: il nuovo Windows sarà Windows 10.

AutoCAD 2015 in Windows 10 - desktop di Windows

Windows 10 e le icone di AutoCAD 2015 – tutto ok!

Nessuna notizia ufficiale, ancora, sulla compatibilità dei prodotti Autodesk con la nuova versione di Windows. Ma perchè non provare noi stessi senza aspettare? Possiamo perchè Microsoft rilascia la versione “Technical preview” di Windows 10 liberamente scaricabile da qui, e possiamo quindi provarla su un PC reale o magari su una macchina virtuale (con software come VirtualBox  o VMWare Player).

Con Windows 10 si possono provare i prodotti Autodesk e imparare molto

Windows 10 – versione anteprima tecnica

Innanzi tutto Windows 10 segnerà il ritorno del tanto desiderato pulsante Start, eliminato nelle versioni di Windows 8 e Windows 8.1 (vedi questo post). Gli utenti aziendali, infatti, difficilmente accettano di lavorare con uno schermo ottimizzato per i tablet e pensato per eseguire un solo programma per volta. La nuova filosofia di Windows 8 è risultata quindi fallimentare e ha irritato la maggior parte degli utenti aziendali. La scelta di abolire il pulsante Start e soprattutto il relativo menu a favore della schermata Start di Windows, era stata portata avanti senza ascoltare i suggerimenti degli utenti, e ha generato un vero e proprio calo di popolarità di Windows, proprio dopo che Windows 7 aveva fatto dimenticare gli insuccessi di Vista (ormai dimenticato al punto che la maggior parte dei software Autodesk neppure lo considera più quanto a compatibilità).

Il nuovo menu di Windows 10 permette di effettuare le ricerche ma ha anche le tile modern ui

Il menu di Windows 10 ha spazio anche per le tile (le mattonelle) sulla destra

Ora ritorna l’approccio “Desktop” con finestre affiancabili, barra delle applicazioni, menu Start. Un totale ritorno al passato dunque? In realtà no: sui tablet verrà proposta l’interfacca Modern UI (quella con la schermata Start) e anche sul desktop non spariscono le “tile”, le mattonelle per richiamare i programmi, spesso animate e cariche di informazioni. Infatti a destra del menu Start vero e proprio convive un estratto della schermata Start di Windows 8, completamente personalizzabile e che all’inizio presenta le news, lo Store, e così via.

Ma veniamo al CAD: abbiamo provato AutoCAD 2015 e sembra funzionare benissimo. In alcune ore di utilizzo non abbiamo rilevato differenze rispetto al funzionamento su Windows 7. La versione testata è quella italiana a 64 bit, e anche se non possiamo dare ufficialità alla cosa, sembra proprio che nulla vada in conflitto fra la nuova versione di Windows e AutoCAD. Anche l’installazione è filata liscia, anche se alcuni componenti di Microsoft hanno necessitato di un download (il tutto comunque è automatico e viene richiesta solo un’autorizzazione per scaricare e installare il componente).

Potremo fruire quindi da subito di tutte le novità del nuovo Windows senza rinunciare al nostro CAD preferito, AutoCAD, e senza doverlo aggiornare a nuove release.

Prossimamente abbiamo intenzione di provare anche altri software come 3ds Max e Revit, o Inventor, ma vi sproniamo a provare in prima persona, perchè questa nuova versione di Windows è, a nostro avviso, destinata a riscuotere un buon successo anche negli uffici e nelle aziende, al contrario di quanto avvenuto con Windows 8 e Windows 8.1!

Manuale di AutoCAD – AutoCAD Pocket 2015

Scritto da matteo.trasi On giugno - 11 - 2014
Come imparare AutoCAD con un libro semplice

La copertina del nostro nuovo libro su AutoCAD 2015

Finalmente è uscito! Il manuale “Pocket” di AutoCAD 2015 (288 pagine in formato tascabile). Il manuale tascabile su AutoCAD è disponibile sia in forma di epub che come libro cartaceo. Il nostro libro è disponibile in anteprima anche su google libri.

Questo libro continua la serie di manuali che il nostro titolare, Matteo Trasi, ha iniziato a scrivere dal 2005 con il suo collega Luigi, per diffondere l’uso e la conoscenza di AutoCAD, su cui noi di corsi-cad ci siamo particolarmente specializzati. Quindi questo è un libro scritto da chi ogni giorno si occupa di insegnare il miglior utilizzo del software. Sicuramente un valore aggiunto perchè, come è noto, non è sufficiente conoscere un software per saperlo insegnare in modo corretto. Il nostro sforzo è tutto teso a proporre ai nostri clienti un libro che soddisfi le esigenze di apprendimento in modo semplice ma preciso, con spunti avanzati ma accessibile a chi inizia da zero, il tutto in un numero ragionevole di pagine, evitando di creare una “bibbia” di difficile lettura.

google libri mostra molte pagine d'esempio per il libro su AutoCAD 2015 pocket

Il libro è disponibile in preview su google libri

In pratica abbiamo voluto mettere a disposizione di tutti la nostra competenza e la nostra esperienza maturata in tanti anni di insegnamento su AutoCAD, per permettere anche a chi non segue un corso di utilizzare al meglio questo CAD tanto importante nel lavoro di molti. Si tratta ovviamente di un manuale rapido, come tutti i manuali della serie Pocket di Apogeo, e non copre tutti gli argomenti possibili. Per esempio, per scelta, non si tratta la modellazione 3D e il render di AutoCAD, o la personalizzazione avanzata. Per chi vuole imparare questi argomenti o approfondire temi più avanzati relativi ad AutoCAD, pubblichiamo un altro libro, sempre con la casa editrice Apogeo, denominato “AutoCAD – Guida completa”, e acquistabile anch’esso sul sito Feltrinelli, sia in epub sia in cartaceo. La Guida Completa ha molte più pagine e in formato “normale”, mentre AutoCAD Pocket è in formato tascabile, quindi le pagine oltre a essere più piccole e “meno spaziose” sono anche molte meno. Del resto anche il prezzo è diverso: dai circa 40 euro della guida completa si passa a meno di 10 euro per AutoCAD Pocket 2015 (addirittura 5,99 in formato epub).

Di seguito potete trovare i collegamenti per acquistare alcuni dei libri da noi scritti su versioni precedenti di AutoCAD. Con la speranza di offrire sempre un prodotto migliore ogni anno… Buona lettura!

Libri Apogeo in vendita da Feltrinelli:

AutoCAD_2015

AutoCAD 2015

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 9,90

AutoCAD_2014

Autocad 2014

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 45,00

AutoCAD_2011

AutoCad 2011

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 7,90

AutoCAD_2009

AutoCAD 2009

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 7,90

AutoCAD_2010

AutoCAD 2010

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 39,00

AutoCAD_2006

AutoCad 2006

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 35,00

Aggiornamento calendario corsi 06/06/2014

Scritto da matteo.trasi On giugno - 6 - 2014

Mese di Giugno 2014

  • 09/06/2014 – AutoCAD Base (lunedì-venerdì)
  • 09/06/2014 – Maya Avanzato – render con Mental Ray (lunedì-venerdì)
  • 09/06/2014 – Inventor Base (lunedì-venerdì)
  • 12/06/2014 – AutoCAD Base (serale, due sere a settimana)
  • 16/06/2014 – AutoCAD 3D (serale, due sere a settimana)
  • 16/06/2014 – Autodesk 3ds Max base per l’Architettura (lunedì-venerdì)
  • 23/06/2014 – AutoCAD Avanzato (lunedì-venerdì)
  • 23/06/2014 – Revit Architecture (lunedì-venerdì)
  • 30/06/2014 – 3Ds Max Avanzato – Animazione (lunedì-venerdì)

Mese di Luglio 2014

  • 07/07/2014 – AutoCAD 3D (lunedì-venerdì)
  • 07/07/2014 – Autodesk 3ds Max base per l’Architettura (lunedì-venerdì)
  • 14/07/2014 – Maya – base – Character Creation Game, Special EFX (lunedì-venerdì)
  • 14/07/2014 – Revit Architecture (lunedì-venerdì)
  • 21/07/2014 – 3Ds Max Avanzato – render con Mental Ray (lunedì-venerdì)
  • 28/07/2014 – AutoCAD Base (lunedì-venerdì)
  • 28/07/2014 – Inventor Avanzato (lunedì-mercoledì)

Mese di Settembre 2014

  • 08/09/2014 – AutoCAD Base (lunedì-venerdì)
  • 08/09/2014 – Inventor Avanzato (lunedì-mercoledì)
  • 15/09/2014 – Autodesk 3ds Max base per l’Architettura (lunedì-venerdì)
  • 15/09/2014 – AutoCAD MAP (lunedì-venerdì)
  • 22/09/2014 – AutoCAD Base (serale, due sere a settimana)
  • 22/09/2014 – AutoCAD Avanzato (lunedì-venerdì)
  • 22/09/2014 – Revit Architecture (lunedì-venerdì)
  • 23/09/2014 – Revit Architecture (serale, due sere a settimana)
  • 29/09/2014 – 3Ds Max Avanzato – Animazione (lunedì-venerdì)

Mese di Ottobre 2014

  • 06/10/2014 – AutoCAD Base (lunedì-venerdì)
  • 06/10/2014 – Autodesk 3ds Max base per l’Architettura (lunedì-venerdì)
  • 13/10/2014 – AutoCAD 3D (lunedì-venerdì)
  • 13/10/2014 – Maya Avanzato – Character Rigging and Animation (lunedì-venerdì)
  • 20/10/2014 – Revit Architecture (lunedì-venerdì)
  • 20/10/2014 – Inventor Base (lunedì-venerdì)
  • 27/10/2014 – 3Ds Max Avanzato – render con mental ray (lunedì-venerdì)
  • 28/10/2014 – AutoCAD 3D (lunedì-venerdì)

Menu e barre strumenti in AutoCAD 2015

Scritto da matteo.trasi On maggio - 27 - 2014
Le aree di Lavoro di AutoCAD 2014. Era presente la Classica di AutoCAD

Le aree di Lavoro di AutoCAD 2014. Era presente la Classica di AutoCAD

Ormai da molti anni AutoCAD si presenta senza menu e barre degli strumenti, sostituiti dalla nuova Barra multifunzione, con le sue schede e pannelli  che contengono pulsanti ed elenchi. Sinceramente crediamo sia ormai il caso di abituarsi a questa “nuova” interfaccia introdotta ormai anni addietro, nel 2008, con AutoCAD 2009.
Però sappiamo che, là fuori, molti di voi utilizzano ancora la vecchia interfaccia, cui sono fortemente affezionati. E questo era facile da ottenere fino ad AutoCAD 2014: l’area di lavoro preimpostata Classica di AutoCAD permetteva proprio di riattivare in modo molto immediato i menu e le barre degli strumenti, escludendo contestualmente la Barra multifunzione di AutoCAD.

 

Ora con AutoCAD 2015 l’area di lavoro Classica di AutoCAD non è più disponibile. Permane solo in alcuni prodotti “verticali” basati su AutoCAD, come AutoCAD MAP 3D 2015.
In questo video proponiamo il  metodo per ricreare un’area di lavoro simile alla Classica di AutoCAD partendo da zero, quindi anche in AutoCAD 2015.

 

Il nostro consiglio in realtà è di utilizzare la nuova interfaccia con la Barra multifunzione e abbandonare menu e barre strumenti. Infatti, anche se a volte in AutoCAD la vecchia interfaccia permette di risparmiare qualche clic, è evidente che Autodesk non intende più di tanto mantenerla aggiornata. Di conseguenza i comandi e le procedure più recentemente introdotti, così come varie utili novità di AutoCAD, spesso non sono presenti nella vecchia interfaccia. Sarebbe difficile scoprire tutte le novità delle nuove versioni di AutoCAD se utilizziamo la “antica” area di lavoro Classica di AutoCAD, mentre molte delle novità sono spesso in bella mostra nella Barra multifunzione.

Comunque ognuno è libero di lavorare come meglio crede, e direi che anche questo è un aspetto molto apprezzabile di AutoCAD.

Corso serale di AutoCAD a marzo

Scritto da matteo.trasi On marzo - 13 - 2014
il corso di AutoCAD - esempio di disegno da imparare in AutoCAD

Corso serale di AutoCAD 2D

Inizia oggi il corso serale di AutoCAD 2D di marzo 2014. Tutte le sere di martedì e giovedì ci incontreremo per 12 lezioni, dalle sette alle dieci, per imparare insieme.

Il corso stavolta ha pochi iscritti, ma questo sarà un vantaggio per chi c’è: il nostro insegnante di AutoCAD sarà più libero di seguire anche individualmente i partecipanti, quindi sicuramente riusciremo a fornire qualche informazione e approfondimento in più rispetto al solito. E dire che già il corso solitamente fornisce tutti gli strumenti, partendo da zero, per disegnare, quotare, modificare i disegni, creare i blocchi, gestire i progetti, stampare e produrre PDF professionali, questa volta sarà ancor più gratificante il risultato finale.

Quindi bando alle ciance: tutti insieme mettiamoci al lavoro, e con entusiasmo, come sempre, percorriamo insieme questo bellissimo corso di AutoCAD!

Come scegliere un corso di AutoCAD base

Scritto da matteo.trasi On febbraio - 5 - 2014
Italia corsi  e città

In Italia ci sono molti corsi su AutoCAD

I nostri corsi in aula si svolgono a Milano, ma molti giustamente ci chiamano da tutta Italia per chiederci se teniamo corsi nella loro città.

Se venirci a trovare a Milano non è possibile e l’idea di un corso personalizzato con la trasferta di un nostro docente (che ha dei costi significativi) è impraticabile, allora vogliamo darvi qualche consiglio su come scegliere il giusto corso di AutoCAD nella vostra città presso qualche altro centro di formazione o insegnante privato.

Oggi parliamo dei corsi base, per iniziare a usare AutoCAD da zero. Lo scopo è fornirvi delle buone indicazioni per evitare delusioni o peggio … fregature.

Chi non ha voglia di leggere tutto l’articolo, salti subito in fondo, al riassunto dei punti chiave su come scegliere il corso di AutoCAD.

titoli e master

Diffidate da chi propone finti titoli con valore legale

Prima di affidarvi a un azienda di formazione, anche se la trovate nei primi posti sui motori di ricerca, cercate su internet eventuali giudizi negativi, o notizie di truffe legate al centro di formazione (basta cercare la parola truffa insieme al nome del centro di formazione). Pur non prendendo per buona ogni notizia reperibile su internet, valuate con attenzione i giudizi di altri utenti, positivi o negativi.

Ci sono presunti centri di formazione che ingannano gli utenti promettendo titoli riconosciuti o stage con sicuri sbocchi lavorativi senza che questo sia minimamente vero… Magari è meglio rifletterci sopra, prima di iscriversi a un loro corso. Triste e noto esempio è il caso di pratica scorretta nella vendita di corsi di informatica, sanzionato da AGCOM, per società che promettevano il rilascio di titoli e certificazioni con valore legale, che in realtà non avevano alcun valore legale, e promettevano lo svolgimento di stage lavorativi presso note aziende di informatica, in realtà mai avvenuti. Interessante leggere le varie tecniche di truffa attuate da persone senza scrupoli nell’approfittare di chi cerca lavoro…

corsi cad specializzati

Scegli uno specialista del CAD

Rivolgetevi possibimente a un centro di formazione certificato da Autodesk oppure a un centro di formazione specializzato in corsi sul CAD  (come il nostro): è probabilmente meglio che affidarsi ad aziende che hanno un sito internet generico di corsi informatici o, peggio, a una società di formazione che si occupa di tutt’altro. Non è raro vedere corsi su AutoCAD organizzati da aziende che offrono corsi sulla sicurezza sul lavoro,  sul marketing, corsi di lingue o su argomenti più esotici (dall’amministrazione di condominio all’estetista). Questo non significa necessariamente che in questi casi il corso sia di cattiva qualità, ma certamente quell’azienda non è focalizzata sul CAD, e in alcuni casi i suoi responsabili potrebbero non essere neppure in grado di valutare le attitudini e le conoscenze dei candidati docenti per il corso di AutoCAD. Oppure più semplicemente si tratta di aziende con un gran calderone di corsi che puntano sulla quantità e non sulla qualità, e magari non sono disposte a pagare i docenti adeguatamente, affidandosi a ragazzi senza esperienza solo perchè sono disposti a tenere un corso per 15 euro all’ora. Perché rischiare?

docenti AutoCAD e non solo professionisti

Saper insegnare non significa solo conoscere il programma,

Un corso su AutoCAD dovrebbe comunque essere tenuto da un docente, ovverosia da una persona che svolge come attività l’insegnamento. Non è infatti sufficiente conoscere bene AutoCAD per saperlo insegnare. Un architetto, un ingegnere, un progettista, che tutti i giorni lavora con AutoCAD, probabilmente lo utilizza in modo molto “personale”, adattando le procedure al proprio lavoro, che non necessariamente sarà identico al vostro, e a volte potrebbe trasmettervi una visione distorta sul miglior utilizzo degli strumenti del programma. Oppure potrebbe saperlo usare benissimo ma non saperlo insegnare. L’esperienza di un docente che ha tenuto già molti corsi su AutoCAD, magari a persone che lavorano in diversi settori, è quindi fondamentale.

Il calendario dei corsi deve essere esposto

Controlla che esista un calendario

Se l’offerta del corso proviene da un vero centro di formazione avete presumibilmente un vantaggio in più. Infatti in questo caso ci sarà un sito internet o una bacheca e potete verificare se è esposto un calendario dei corsi con date definite a cadenze regolari. Questo può essere un buon indizio del fatto che i corsi sono strutturati e non improvvisati, e che si tengano veramente. Probabilmente ci sono dei docenti fissi che se ne occupano regolarmente. Diffidate dai siti internet che offrono corsi senza indicare un calendario. Potrebbe trattarsi di corsi che vengono “improvvisati” solo se ci sono richieste, chiamando sporadicamente a insegnare persone non collaudate come docente, magari con scarsi feedback e quindi con poche verifiche di qualità.

Controllate che chi vende il corso renda pubblico e disponibile l’elenco degli argomenti trattati. Se l’elenco non è ben visibile e immediatamente disponibile potrebbe non essere buon segno: magari deve ancora essere scritto (o “inventato”). Comunque richiedete sempre un elenco scritto degli argomenti prima di avere sorprese. Con questo elenco potete chiedere a un amico esperto, o in uno dei tanti forum, un consiglio sulla adeguatezza degli argomenti trattati nel corso rispetto alle vostre esigenze. Sapere che alcuni degli argomenti elencati sono utili per il vostro lavoro, è indispensabile per poi pretendere dal docente, carta alla mano, che siano effettivamente trattati durante il corso.

seguite corsi autocad tenuti da docentio aggiornati all'ultima versione

Il corso non deve essere su versioni “antiche” di AutoCAD

Nel programma degli argomenti verificate che il corso si basi sulle ultime versioni: anche se avete un AutoCAD più vecchio sarete sicuri di avere a che fare con professionisti che si aggiornano e dedicano tempo a studiare gli argomenti che poi vi devono insegnare. Chiedete quindi quale versione del software sarà utilizzata durante il corso (ad oggi un corso attuale dovrebbe essere su AutoCAD 2013, 2014 o 2015 – che uscirà fra pochi mesi). Se nel programma del corso si parla di “Barre degli strumenti” senza parlare insieme delle “Aree di lavoro”, o peggio si parla di “plancia di comando” o di “AutoCAD oggi” molto probabilmente il corso è da scartare. Le “Barre degli strumenti”, infatti, fanno parte di interfacce molto vecchie (7 anni addietro) e sono ora disponibili in AutoCAD solo su richiesta (tramite l'”Area di lavoro” di nome “Classica di AutoCAD”). Se persino l’elenco degli argomenti è stato copiato da qualche vecchio documento (la plancia di comando, per esempio, non esiste più nei nuovi AutoCAD da almeno 8 anni e “AutoCAD oggi” dal 2002) immaginatevi come sarà il corso. Anche altri argomenti che da soli non sono indicativi, possono dare indizi se sono obsoleti ma vengono messi in rilevo come se fossero estremamente importanti. Possono rientrare in questa categoria i “Limiti” del disegno, quasi del tutto inutili nelle nuove versioni a meno di fare una serie di impostazioni per limitare AutoCAD ad essere utilizzato come un semplice pezzo di carta.
Un corso base che si rispetti dovrebbe parlare di “Barra multifunzione” (anche detta “Ribbon”), di “Input dinamico”, di “DesignCenter”, di “Annotatività” e di stampa dai “Layout”.  Se questi argomenti mancano è davvero un brutto segno. Se si nomina la “Selezione ciclica”, il “Disegno parametrico” o la proprietà di “Trasparenza” degli oggetti siamo sicuri che il corso si svolge almeno su un software non obsoleto.

Se dovrete lavorare su una vecchia versione di AutoCAD (per esempio precedente alla 2010) chiedete prima se il docente potrà fornirvi supporto per la vostra vecchia versione. Un docente con esperienza dovrebbe conoscere anche le vecchie versioni oltre a quelle nuove.

Corso ideale di AutoCAD Base: durata da 30-40 ore

Il corso deve essere completo ma durare ragionevolmente

Un corso serio di AutoCAD che tratti solo il 2D e che vi renda produttivi dovrebbe durare dalle 28 alle 40 ore. Solo se tratta anche qualche argomento avanzato o il 3D può esserci un valido motivo perchè il corso duri di più. Corsi che durano qualche ora in meno potrebbero essere validi lo stesso solo se ci sono pochi partecipanti (due o tre persone) o se si è concordato un programma degli argomenti specifico e personalizzato. Diffidate da corsi che durano troppo poco e da percorsi didattici che prevedono corsi a troppi livelli (base, intermedio, avanzato). Se è previsto un corso base breve in cui si impara per esempio a disegnare ma non a quotare il disegno o stampare, e un corso intermedio in cui si impara a stampare, e voi dovete imparare da zero ed essere produttivi, vi stanno proponendoi due corsi inutili se presi singolarmente. A volte questo è un espediente per attrarvi in un “corso base” molto economico che però è poi inutile se non seguite anche il “corso intermedio”. Secondo noi, insomma, potrebbe trattarsi di una mezza fregatura se non è spiegato chiaramente che il corso base non permette di lavorare e stampare. I nostri corsi base, per esempio, garantiscono di raggiungere una completa operatività nel 2D per tutte le operazioni tipiche che svolge chi lavora in AutoCAD. Il nostro corso avanzato è realmente avanzato, e non serve a chi deve semplicemente iniziare a lavorare.

il costo di un corso di autocad deve essere adeguato anche al numero di ore

Risparmiare va bene, ma non sprecare tempo e denaro

Anche il prezzo è correlato alla durata. Un corso troppo economico si può organizzare solo se ci sono tantissimi utenti (quindi sarete poco seguiti dal docente) o se si paga poco il docente o l’aula (quindi è alto il rischio di una scarsa qualità dell’insegnamento) o peggio se la società che organizza il corso truffa il docente o il fornitore delle aule (purtroppo ci è capitato spesso di vedere aziende note che si comportano così). Immaginate se chi è disonesto con il suo docente può essere onesto con voi.. Quindi se un corso, per esempio, di 28-30 ore costa meno di 500 euro tenete gli occhi ben aperti e prendete tutte le precauzioni del caso. Va bene risparmiare, ma non va bene buttar via tempo e denaro. Viceversa non ci sembra giustificato chiedere più di 800 euro per un corso base di gruppo, anche se la durata fosse di 40 ore.  Se invece optate per un corso individuale o personalizzato con due o tre utenti, la tariffa di mercato tipica di un docente per questo genere di corsi si aggira attorno ai 60-80 euro all’ora, sconti esclusi, a cui aggiungere eventuali costi di trasferta se proviene da un’altra città. Se trovate un ottimo docente a un costo inferiore… buon per voi.

Prestate anche molta attenzione ai corsi convenzionati o gratuiti su AutoCAD. A volte sono seri e ben organizzat, ma potrebbero esserci aziende non competenti in ambito CAD che approofittano dei fondi pubblici o delle associazioni per fare ottimi incassi, senza per questo garantire la qualità dell’insegnamento. Quindi anche per i corsi gratuiti, sicuramente da considerare, non trascurate di seguire tutti i nostri consigli per verificare l’attendibilità e la qualità dell’offerta. Ricordatevi che anche il vostro tempo ha un valore.

Se seguite il corso anche nell’ottica di presentare un curriculum migliore, o se ancora non avete AutoCAD, a maggior ragione il corso dovrebbe svolgersi sull’ultima versione disponibile, per garantire il fatto che le metodologie che vi insegnano siano aggiornate. Oggi, mentre scriviamo questo articolo, la versione di AutoCAD aggiornata è la 2014, ma in breve uscirà la 2015.

I corsi in aula sono preferibili rispetto a quelli per corrispondenza

In aula è più facile confrontarsi. Anche un’aula virtuale va bene

I corsi in Aula sono i migliori. Se proprio decidete di seguire un corso a distanza (online o videocorsi) verificate su quale versione si svolge. Non sarebbe bello seguire ore e ore di filmati su versioni di AutoCAD che non esistono più. Diffidate anche dal “materiale didattico” eccessivamente costoso! Se tentano di vendervi un libro su AutoCAD a più di 100 euro vi stanno molto probabilmente raggirando (di solito chi propone corsi a distanza di scarsa qualità vi vende piccoli filmati su vecchie versioni di AutoCAD, simili a quelli che trovereste su youtube, e libri prodotti in proprio copiando qua e là da volumi che potreste comprare in libreria al massimo per 40 euro). Prima di pensare a un corso di questo tipo, provate a comprarvi un libro: solo se non basta il libro considerate un corso per corrispondenza. Risparmierete sicuramente parecchio tempo e denaro ed eviterete delusioni ed arrabbiature. Naturalmente vi consigliamo i nostri due libri: AutoCAD Pocket (piccolo e adatto per cominciare – senza esercizi ma con spiegazioni dettagliate) e  AutoCAD Guida completa, (un volume più consistente che parla anche del 3D e di altri argomenti “avanzati” – con molti esercizi). Li trovate in tutte le migliori librerie dotate di un reparto di informatica.

Riassumendo i punti principali dei nostri consigli sulla scelta del corso base di AutoCAD:

  1. Controllate che esista un vero calendario dei corsi di AutoCAD e che sia ben visibile il programma degli argomenti
  2. Chiedete quanti corsi ha tenuto il docente e da quanto insegna o quali qualifiche ha
  3. Verificate che il docente sia aggiornato chiedendo su quale versione di AutoCAD si tiene il corso: oggi, a inizio 2014 il corso dovrebbe presentarvi AutoCAD 2014 (fra poco uscirà la versione 2015)
  4. Per lo stesso motivo verificate l’elenco degli argomenti del corso: evitate il corso se si parla solo di “Barre delle strumenti” e “Menù” e non parla di “Barra multifunzione” o “Input dinamico”
  5. Verificate che il corso includa tutto quello che serve a poter realmente lavorare in AutoCAD. Come minimo il corso deve insegnare: creazione di disegni e uso dei modelli, disegno di precisione e principali oggetti di AutoCAD, Layer, colori e spessori, Blocchi,  Quote e Testi, stampa da Layout
  6. Verificate che la durata del corso sia adeguata (non meno di 28 ore e non più di 40 ore per un corso sul 2D a livello base/intermedio)
  7. Preferite possibilmente i corsi in aula o con un docente e diffidate da chi vuole vendere corsi per corrispondenza basati su materiale didattico a prezzi esagerati
  8. Se possibile rivolgetevi a un centro certificato Autodesk o a una azienda specializzata sui corsi per il CAD
  9. Verificate eventuali benefit legati al corso (manuali, assistenza, …) per valutare correttamente il rapporto qualità/prezzo

 

 

Windows 8.1 da oggi disponibile

Scritto da matteo.trasi On ottobre - 17 - 2013
Poche le novità di Windows 8.1, ma interessante la stampa 3D

Windows 8.1 è disponibile da oggi in Italia

Da oggi il tanto annunciato Windows 8.1 è disponibile anche in Italia. Per chi ha Windows 8 l’aggiornamento è gratuito e dovrebbe essere automatico (un normale aggiornamento, in pratica), mentre chi da domani acquista Windows in negozio dovrebbe trovare, appunto, la nuova versione. Non cambia sostanzialmente nulla, ma qualche piccola novità la segnaliamo:

  • Pulsante Start: come già descritto in un precedente articolo, il pulsante Start nella barra delle applicazioni è ricomparso, ma non serve quasi a nulla perchè non ricompare il vecchio, amato menù Start. Si viene invece mandati nell’ingombrante Start screen, come quando, dal desktop, si preme il tasto con il logo di Windows sulla tastiera.
  • Supporto alle stampanti 3D: parleremo al più presto di questo argomento in un nuovo post. Si tratta di una novità eccezionale, anche se il formato proprietario dei dati inviati in stampa dovrà superare la prova dei fatti, dimostrando che questo tipo di iniziativa permetta di ampliare le possibilità di stampa 3D, e non di restirngerle a poche marche di costose stampanti. Infatti il bello di questo nuovo settore è che ormai sono disponibili kit o preassemblati di stampanti 3D davvero economiche, per un uso “casalingo” e quindi potenzialmente ad amplissima diffusione. Le stampanti professionali, viceversa, sono molto costose in confronto, e non hanno probabilmente la stessa potenzialità di diffusione, con il rischio paradossalmente di diventare dei “bei giocattoli costosi”, mentre i veri “giocattoli”: infatti le stampanti economiche, assemblate, in kit, opensource, eccetra) avrebbero la potenzialità di aprire la strada a una diffusione massiva che poi trascinerebbe anche i campi professionali evoluti.
  • Miglioramenti grafici alla schermata Start: ora sono disponibili riquadri di dimensioni variabili, anche più piccoli. Inoltre è possibile impostare più liberamente uno sfondo. Più che altro sembra incredibile che non fosse già così in Windows 8…
  • Multitasking: ora si possono mettere fino a quattro finestre contemporaneamente sullo schermo in modalità non-desktop (nella modalità desktop le cose funzionano meglio, lasciandoci come nelle vecchie versioni di Windows prena libertà). Microsoft sottolinea il vantaggio: per esempio potete consultare la posta mentre scrivete un documento in Word e ascoltate della musica…
  • Internet Explorer 11: aggiornamento a questa nuova versione
  • Bing Smart Search: un motore di ricerca interno al PC che consente di trovare qualsiasi elemento sul dispositivo o sul Web in un’unica visualizzazione. Pensato soprattutto per il touch

Insomma, comunque sia chia ha Windows 8 dovrà aggiornarlo a Windows 8.1, ma questa volta non ci sarà il trauma come nel caso Windows 7  > Windows 8, perchè ci sono solo piccoli miglioramenti che, a parte il pulsante Start, difficilmente ci disturberanno.

La compatibilità con AutoCAD e con gli altri CAD di Autodesk non dovrebbe essere influenzata da questo aggiornamento.

Un video di Microsoft mostra la novità della stampa 3D da Windows 8.1

Disponibile ebook Guida completa 2014 di AutoCAD

Scritto da matteo.trasi On agosto - 29 - 2013

 

Il manuale disponibile sotto forma di libro ed e-book per imparare AutoCAD

La nuova edizione Apogeo di AutoCAD- guida completa

Come preannunciato, ormai da qualche mese è disponibile in libreria il libro AutoCAD 2014 Guida completa, scritto da due autori, di cui uno è il nostro docente di punta su AutoCAD. Il libro è ora disponibile anche in formato elettronico, come ebook, sia su google play sia presso molti altri negozi online, come Amazon (kindle), IBS (epub), LaFeltrinelli (epub – Social DRM).

Il manuale tratta i seguenti argomenti:

  • L’interfaccia utente
  • Creazione e apertura di disegni
  • Selezione e modifica
  • Disegno di precisione, di oggetti 2D e parametrico
  • Gestione delle proprietà degli oggetti
  • Strumenti di interrogazione e di calcolo geometrico
  • Librerie di simboli e blocchi dinamici
  • Inserimento e gestione di file esterni
  • Ambiente tridimensionale, modellazione, render
  • Stampa e pubblicazione
  • Autodesk 360 e servizi online

A questo punto chi deve imparare AutoCAD e non intende seguire un corso perchè, per esempio, il lavoro lo impegna troppo, può comunque ricorrere a questo eccezionale manuale su AutoCAD, che parte da zero e con vari esercizi e spiegazioni esaurisce tutte le cognizioni utili sul 2D introducendo anche il 3D e il Render (per i quali la casa editrice del libro, Apogeo, ha comunque anche un altro manuale dedicato).

 

AutoCAD 2014 news – le schede dei file

Scritto da matteo.trasi On luglio - 29 - 2013

 

Le nuove schede file di AutoCAD

Con AutoCAD 2014 sono state introdotte le nuove schede dei file, un’area molto simile a quella dei browser, a schede, dove ogni scheda rappresenta un file aperto. In modo simile alle schede dei browser internet, ora anche AutoCAD mostra l’elenco dei lavori aperti in schede, utili per chiudere, salvare, e perfino aprire i file dwg o creare nuovi file di AutoCAD.

Questo tutorial video su AutoCAD 2014 è un rapido mini-corso su come si utilizzano per gestire i DWG aperti.

Le schede file per gestire i dwg

Novità 2014 di AutoCAD – le nuove schede file

  • I NOSTRI CORSI

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    MESE DI OTTOBRE 2017

    Corso AutoCAD Base diurno 09/10
    Corso Inventor Avanzato diurno 09/10
    Corso Autodesk 3ds Max base Architettura e Design diurno 16/10
    Corso AutoCAD Civil 3D base diurno 16/10
    Corso AutoCAD 3D diurno 23/10
    Corso Revit Architecture diurno 23/10
    Corso Stampa 3D per entusiasti serale 23/10

    MESE DI NOVEMBRE 2017

    Corso Inventor Base serale* 03/11
    Corso AutoCAD Base diurno 06/11
    Corso AutoCAD Base serale 06/11
    Corso AutoCAD MAP diurno 06/11
    Corso AutoCAD 3D serale 07/11
    Corso Autodesk 3ds Max base Architettura e Design diurno 13/11
    Corso Inventor Base diurno 13/11
    Corso AutoCAD Avanzato diurno 20/11
    Corso 3Ds Max Avanzato – Rendering Mental Ray diurno 20/11
    Corso Alias Design Base diurno 20/11
    Corso Revit Architecture diurno 20/11

    MESE DI DICEMBRE 2017

    Corso AutoCAD Base diurno 11/12
    Corso Autodesk 3ds Max base Architettura e Design diurno 11/12
    Corso Inventor Avanzato diurno 12/12
    Corso AutoCAD 3D diurno 18/12
    Corso Alias Design Avanzato diurno 18/12
    Corso Revit Architecture diurno 18/12

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