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CORSI CAD A MILANO E LOMBARDIA – AutoCAD, MAP, Inventor, Fusion 360, Revit,3ds Max, Alias, Maya, RasterDesign: corsi e formazione per i professionisti

Articoli per la categoria ‘News’

Windows 10 e AutoCAD 2015

Scritto da matteo.trasi On Ottobre - 21 - 2014

Siamo a ottobre e ormai è ufficiale: il nuovo Windows sarà Windows 10.

AutoCAD 2015 in Windows 10 - desktop di Windows

Windows 10 e le icone di AutoCAD 2015 – tutto ok!

Nessuna notizia ufficiale, ancora, sulla compatibilità dei prodotti Autodesk con la nuova versione di Windows. Ma perchè non provare noi stessi senza aspettare? Possiamo perchè Microsoft rilascia la versione “Technical preview” di Windows 10 liberamente scaricabile da qui, e possiamo quindi provarla su un PC reale o magari su una macchina virtuale (con software come VirtualBox  o VMWare Player).

Con Windows 10 si possono provare i prodotti Autodesk e imparare molto

Windows 10 – versione anteprima tecnica

Innanzi tutto Windows 10 segnerà il ritorno del tanto desiderato pulsante Start, eliminato nelle versioni di Windows 8 e Windows 8.1 (vedi questo post). Gli utenti aziendali, infatti, difficilmente accettano di lavorare con uno schermo ottimizzato per i tablet e pensato per eseguire un solo programma per volta. La nuova filosofia di Windows 8 è risultata quindi fallimentare e ha irritato la maggior parte degli utenti aziendali. La scelta di abolire il pulsante Start e soprattutto il relativo menu a favore della schermata Start di Windows, era stata portata avanti senza ascoltare i suggerimenti degli utenti, e ha generato un vero e proprio calo di popolarità di Windows, proprio dopo che Windows 7 aveva fatto dimenticare gli insuccessi di Vista (ormai dimenticato al punto che la maggior parte dei software Autodesk neppure lo considera più quanto a compatibilità).

Il nuovo menu di Windows 10 permette di effettuare le ricerche ma ha anche le tile modern ui

Il menu di Windows 10 ha spazio anche per le tile (le mattonelle) sulla destra

Ora ritorna l’approccio “Desktop” con finestre affiancabili, barra delle applicazioni, menu Start. Un totale ritorno al passato dunque? In realtà no: sui tablet verrà proposta l’interfacca Modern UI (quella con la schermata Start) e anche sul desktop non spariscono le “tile”, le mattonelle per richiamare i programmi, spesso animate e cariche di informazioni. Infatti a destra del menu Start vero e proprio convive un estratto della schermata Start di Windows 8, completamente personalizzabile e che all’inizio presenta le news, lo Store, e così via.

Ma veniamo al CAD: abbiamo provato AutoCAD 2015 e sembra funzionare benissimo. In alcune ore di utilizzo non abbiamo rilevato differenze rispetto al funzionamento su Windows 7. La versione testata è quella italiana a 64 bit, e anche se non possiamo dare ufficialità alla cosa, sembra proprio che nulla vada in conflitto fra la nuova versione di Windows e AutoCAD. Anche l’installazione è filata liscia, anche se alcuni componenti di Microsoft hanno necessitato di un download (il tutto comunque è automatico e viene richiesta solo un’autorizzazione per scaricare e installare il componente).

Potremo fruire quindi da subito di tutte le novità del nuovo Windows senza rinunciare al nostro CAD preferito, AutoCAD, e senza doverlo aggiornare a nuove release.

Prossimamente abbiamo intenzione di provare anche altri software come 3ds Max e Revit, o Inventor, ma vi sproniamo a provare in prima persona, perchè questa nuova versione di Windows è, a nostro avviso, destinata a riscuotere un buon successo anche negli uffici e nelle aziende, al contrario di quanto avvenuto con Windows 8 e Windows 8.1!

Manuale di AutoCAD – AutoCAD Pocket 2015

Scritto da matteo.trasi On Giugno - 11 - 2014
Come imparare AutoCAD con un libro semplice

La copertina del nostro nuovo libro su AutoCAD 2015

Finalmente è uscito! Il manuale “Pocket” di AutoCAD 2015 (288 pagine in formato tascabile). Il manuale tascabile su AutoCAD è disponibile sia in forma di epub che come libro cartaceo. Il nostro libro è disponibile in anteprima anche su google libri.

Questo libro continua la serie di manuali che il nostro titolare, Matteo Trasi, ha iniziato a scrivere dal 2005 con il suo collega Luigi, per diffondere l’uso e la conoscenza di AutoCAD, su cui noi di corsi-cad ci siamo particolarmente specializzati. Quindi questo è un libro scritto da chi ogni giorno si occupa di insegnare il miglior utilizzo del software. Sicuramente un valore aggiunto perchè, come è noto, non è sufficiente conoscere un software per saperlo insegnare in modo corretto. Il nostro sforzo è tutto teso a proporre ai nostri clienti un libro che soddisfi le esigenze di apprendimento in modo semplice ma preciso, con spunti avanzati ma accessibile a chi inizia da zero, il tutto in un numero ragionevole di pagine, evitando di creare una “bibbia” di difficile lettura.

google libri mostra molte pagine d'esempio per il libro su AutoCAD 2015 pocket

Il libro è disponibile in preview su google libri

In pratica abbiamo voluto mettere a disposizione di tutti la nostra competenza e la nostra esperienza maturata in tanti anni di insegnamento su AutoCAD, per permettere anche a chi non segue un corso di utilizzare al meglio questo CAD tanto importante nel lavoro di molti. Si tratta ovviamente di un manuale rapido, come tutti i manuali della serie Pocket di Apogeo, e non copre tutti gli argomenti possibili. Per esempio, per scelta, non si tratta la modellazione 3D e il render di AutoCAD, o la personalizzazione avanzata. Per chi vuole imparare questi argomenti o approfondire temi più avanzati relativi ad AutoCAD, pubblichiamo un altro libro, sempre con la casa editrice Apogeo, denominato “AutoCAD – Guida completa”, e acquistabile anch’esso sul sito Feltrinelli, sia in epub sia in cartaceo. La Guida Completa ha molte più pagine e in formato “normale”, mentre AutoCAD Pocket è in formato tascabile, quindi le pagine oltre a essere più piccole e “meno spaziose” sono anche molte meno. Del resto anche il prezzo è diverso: dai circa 40 euro della guida completa si passa a meno di 10 euro per AutoCAD Pocket 2015 (addirittura 5,99 in formato epub).

Di seguito potete trovare i collegamenti per acquistare alcuni dei libri da noi scritti su versioni precedenti di AutoCAD. Con la speranza di offrire sempre un prodotto migliore ogni anno… Buona lettura!

Libri Apogeo in vendita da Feltrinelli:

AutoCAD_2015

AutoCAD 2015

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 9,90

AutoCAD_2014

Autocad 2014

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 45,00

AutoCAD_2011

AutoCad 2011

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 7,90

AutoCAD_2009

AutoCAD 2009

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 7,90

AutoCAD_2010

AutoCAD 2010

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 39,00

AutoCAD_2006

AutoCad 2006

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 35,00

Aggiornamento calendario corsi 06/06/2014

Scritto da matteo.trasi On Giugno - 6 - 2014

Mese di Giugno 2014

  • 09/06/2014 – AutoCAD Base (lunedì-venerdì)
  • 09/06/2014 – Maya Avanzato – render con Mental Ray (lunedì-venerdì)
  • 09/06/2014 – Inventor Base (lunedì-venerdì)
  • 12/06/2014 – AutoCAD Base (serale, due sere a settimana)
  • 16/06/2014 – AutoCAD 3D (serale, due sere a settimana)
  • 16/06/2014 – Autodesk 3ds Max base per l’Architettura (lunedì-venerdì)
  • 23/06/2014 – AutoCAD Avanzato (lunedì-venerdì)
  • 23/06/2014 – Revit Architecture (lunedì-venerdì)
  • 30/06/2014 – 3Ds Max Avanzato – Animazione (lunedì-venerdì)

Mese di Luglio 2014

  • 07/07/2014 – AutoCAD 3D (lunedì-venerdì)
  • 07/07/2014 – Autodesk 3ds Max base per l’Architettura (lunedì-venerdì)
  • 14/07/2014 – Maya – base – Character Creation Game, Special EFX (lunedì-venerdì)
  • 14/07/2014 – Revit Architecture (lunedì-venerdì)
  • 21/07/2014 – 3Ds Max Avanzato – render con Mental Ray (lunedì-venerdì)
  • 28/07/2014 – AutoCAD Base (lunedì-venerdì)
  • 28/07/2014 – Inventor Avanzato (lunedì-mercoledì)

Mese di Settembre 2014

  • 08/09/2014 – AutoCAD Base (lunedì-venerdì)
  • 08/09/2014 – Inventor Avanzato (lunedì-mercoledì)
  • 15/09/2014 – Autodesk 3ds Max base per l’Architettura (lunedì-venerdì)
  • 15/09/2014 – AutoCAD MAP (lunedì-venerdì)
  • 22/09/2014 – AutoCAD Base (serale, due sere a settimana)
  • 22/09/2014 – AutoCAD Avanzato (lunedì-venerdì)
  • 22/09/2014 – Revit Architecture (lunedì-venerdì)
  • 23/09/2014 – Revit Architecture (serale, due sere a settimana)
  • 29/09/2014 – 3Ds Max Avanzato – Animazione (lunedì-venerdì)

Mese di Ottobre 2014

  • 06/10/2014 – AutoCAD Base (lunedì-venerdì)
  • 06/10/2014 – Autodesk 3ds Max base per l’Architettura (lunedì-venerdì)
  • 13/10/2014 – AutoCAD 3D (lunedì-venerdì)
  • 13/10/2014 – Maya Avanzato – Character Rigging and Animation (lunedì-venerdì)
  • 20/10/2014 – Revit Architecture (lunedì-venerdì)
  • 20/10/2014 – Inventor Base (lunedì-venerdì)
  • 27/10/2014 – 3Ds Max Avanzato – render con mental ray (lunedì-venerdì)
  • 28/10/2014 – AutoCAD 3D (lunedì-venerdì)

Menu e barre strumenti in AutoCAD 2015

Scritto da matteo.trasi On Maggio - 27 - 2014
Le aree di Lavoro di AutoCAD 2014. Era presente la Classica di AutoCAD

Le aree di Lavoro di AutoCAD 2014. Era presente la Classica di AutoCAD

Ormai da molti anni AutoCAD si presenta senza menu e barre degli strumenti, sostituiti dalla nuova Barra multifunzione, con le sue schede e pannelli  che contengono pulsanti ed elenchi. Sinceramente crediamo sia ormai il caso di abituarsi a questa “nuova” interfaccia introdotta ormai anni addietro, nel 2008, con AutoCAD 2009.
Però sappiamo che, là fuori, molti di voi utilizzano ancora la vecchia interfaccia, cui sono fortemente affezionati. E questo era facile da ottenere fino ad AutoCAD 2014: l’area di lavoro preimpostata Classica di AutoCAD permetteva proprio di riattivare in modo molto immediato i menu e le barre degli strumenti, escludendo contestualmente la Barra multifunzione di AutoCAD.

 

Ora con AutoCAD 2015 l’area di lavoro Classica di AutoCAD non è più disponibile. Permane solo in alcuni prodotti “verticali” basati su AutoCAD, come AutoCAD MAP 3D 2015.
In questo video proponiamo il  metodo per ricreare un’area di lavoro simile alla Classica di AutoCAD partendo da zero, quindi anche in AutoCAD 2015.

 

Il nostro consiglio in realtà è di utilizzare la nuova interfaccia con la Barra multifunzione e abbandonare menu e barre strumenti. Infatti, anche se a volte in AutoCAD la vecchia interfaccia permette di risparmiare qualche clic, è evidente che Autodesk non intende più di tanto mantenerla aggiornata. Di conseguenza i comandi e le procedure più recentemente introdotti, così come varie utili novità di AutoCAD, spesso non sono presenti nella vecchia interfaccia. Sarebbe difficile scoprire tutte le novità delle nuove versioni di AutoCAD se utilizziamo la “antica” area di lavoro Classica di AutoCAD, mentre molte delle novità sono spesso in bella mostra nella Barra multifunzione.

Comunque ognuno è libero di lavorare come meglio crede, e direi che anche questo è un aspetto molto apprezzabile di AutoCAD.

AutoCAD 2015

Scritto da matteo.trasi On Maggio - 5 - 2014
aggiornamento sul nuovo autocad e sui corsi in aula su Autocad 2015

Elegante e con una nota “Mac OSX” la nuova interfaccia di Autocad è forse la novità più evidente.

Molte sono le novità introdotte da AutoCAD 2015, su cui presto inizieranno i nostri corsi.
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Quale PC comprare per il CAD

Scritto da matteo.trasi On Aprile - 22 - 2014

Avendo ricevuto molte richieste su questo argomento, abbiamo pensato di fornire qualche suggerimento a chi deve attrezzarsi con un computer per utilizzare il CAD. Ci concentriamo sulle soluzioni CAD più gettonate di Autodesk, come AutoCAD, Revit, Inventor, 3Ds Max, Maya, su cui organizziamo anche i corsi, perchè su queste abbiamo una certa esperienza. Sono ovviamente molto graditi i vostri contributi su questo argomento, e la vostra esperienza (tramite i commenti in basso).

Come assemblare la workstatuion CAD ideale

Workstation per il render e il CAD

Innanzi tutto: cosa serve per riuscire a far qualcosa con un CAD, e cosa serve per ottenere il TOP? Le due esigenze sono del tutto diverse: se devi fare planimetrie e schemi con AutoCAD, probabilmente qualunque PC va bene, con Windows. Escluderei soltanto i tablet e i netbook con processore Atom, che rischiano di essere troppo lenti per fornire un’esperienza decente di utilizzo. Personalmente, comunque, ho lavorato su un EEEPC con 2Gb di RAM e AutoCAD 2010 e nel 2D sono riuscito a fare quel che dovevo, anche se mi toccava attendere tempi infiniti per l’avvio del PC e di AutoCAD e ogni tanto dovevo aspettarlo mentre pensava. Non lo consiglierei di certo, ma sul 2D vi assicuro che è possibile, con fatica, anche utilizzare un netbook come quello. Detto questo, per il 2D come minimo consiglierei un computer con processore moderno (i3,i5,i7 o AMD di ultima o penultima generazione) e una buona dose di memoria (4Gb RAM). Poi sarebbe assolutamente meglio una scheda grafica non integrata nel processore, quindi AMD o NVidia.

Per il 3D c’è qualche pretesa in più, che comunque dipende dal software in uso. Per esempio, con Revit abbiamo notato meno criticità, sula dotazione della scheda grafica, rispetto a quanto accade con AutoCAD. Sembra che Revit non sia così avido di potenza grafica come AutoCAD.. Comunque anche qui c’è molta differenza fra “riuscire a lavorare” e avere a disposizione una workstation ottimizzata per il 3D e il Render, soprattutto.

Quando si parla, per esempio, di render, diventa importante l’efficienza del processore: per esempio l’ottimo sarebbe uno XEON con 8 core e 16 thread (i compiti che gli 8 processori possono svolgere contemporaneamente), ma sono molto buoni anche processori più economici, di Intel, con 4 core e 8 thread. Quando, per esempio, eseguite un render con Mental Ray (il motore di render di default presente in AutoCAD, Revit, Inventor) ogni thread contribuisce a calcolare l’immagine finale, e si può dire che la velocità di calcolo è proporzionale alla velocità del processore e quasi proporzionale al numero dei thread.

Xeon 8 core o Xeon 6 core per un'esperienza CAD gratificaste

Con un processore Xeon si ottiene potenza e affidabilità

Infatti anche , anche se in realtà il numero dei core dovrebbe dirci l’effettiva potenza del PC (i thread sono ottenuti “facendo fare due compiti” nello stesso tempo al processore), in realtàil numero dei thread è di solito un miglior indicatore delle prestazioni. Anche per questo motivo il processore Intel è preferibile a quello AMD, più economico, in genere, ma con consumi più elevati e minor potenza (e thread). Per intenderci, un processore AMD a 8 core recente (FX-8350 4 Ghz) potrebbe essere meno performante di un processore Intel a 4 core e 8 thread (). Nella data in cui scriviamo l’articolo, in compenso, il processore AMD costa 174 euro, consuma 125 Watt, e si può montare su una scheda madre che costa anche meno di 100 euro (prezzi da 40 a 190 eurio), mentre l’Intel costa e sarebbe meglio montarlo su schede da almeno 150 euro (prezzi da 40 a 500 euro)

Poi c’è il discorso sulla scheda grafica: mentre molti motori di render e anche i moduli per la visualizzazione a schermo dei CAD spesso utilizzano linguaggi di comunicazione con la scheda grafica compatibili sia con AMD che con NVidia, alcuni motori molto potenti per il render, fra cui IRAY, incluso in 3ds Max, si basano sui processori e il linguaggio CUDA, presente solo nelle shcede NVidia.

Le schede NVidia sono adeguate per il render con IRAY e altri motori. Per gli altri software dei corsi (AutoCAD, Revit, Inventor, ecc.) si può usare anche AMD

Schede grafiche potenti per IRAY e la visualizzazione

Importante anche considerare che le schede grafiche dei computer portatili sono per forza meno potenti, mediamente, di quelle dei pc fissi, per ovvi motivi di consumo (una gtx 760 arriva a consumare 300 Watt).

Riassumendo quindi:

  • Computer portatili: non adatti al CAD 3D spinto. Permettono di lavorare sul 2D agevolmente se ben attrezzati, e su 3D semplici, senza prestazioni elevate per render e filmati
  • Computer assemblati o di serie: difficile trovare un PC di serie che sia adatto a esigenze di uso CAD come Workstation evoluta, e se si trova costa in genere molto. Il vantaggio dei PC di serie è la garanzia e l’assistenza, dato che su computer assemblati indirizzati alle alte prestazioni possono succedere incionvenienti più facilmente che su computer “da ufficio”. Il PC assemblato però permette di utilizzare il meglio della tecnologia, e per questo noi lo consigliamo.
  • Processore: meglio Intel i7 o XEON almeno 4 core e 8 thread. Il meglio sono gli Intel XEON a sei o otto core.
  • Scheda video: non idonee quelle Intel o AMD integrate nel processore, si consiglia invece una scheda NVidia o AMD discreta (separata). Se lo scopo è il render, meglio una NVidia con alta banda passante, almeno 3Gb di memoria (meglio da 4 in su) e tanti CUDA core (dai 1000 in su). Ancor meglio, ovviamente, avere due schede. Le top di gamma attualmente sono le Titan di NVidia, ma ovviamente costano parecchio. Le schede Quadro sono certificate per molti CAD, ma questo non significa che abbiano prestazioni elevate. Guardate sempre la banda passante e il numero di CUDA stream per capire se una Quadro è davvero adatta: per esempio le vecchie Quadro non riescono a ottenere prestazioni, per esempio, della GTX 750, “fanalino di coda” delle GTX 7xx ( la GTX 750, costa solo 150 euro).
  • Disco rigido: se cerchiamo prestazioni elevate sarebbe consigliabile avere un SSD (disco a stato solido – senza parti meccaniche9, ma se abbiamo bisogno di capienza i dischi tradizionali sono più grandi. L’ideale è quindi avere entrambi: l’SSD su cui installare Windows e un Hard Disk meccanico tradizionale da 1Tb o più per i dati.
  • Scheda madre: di solito se si investe sulla scheda si hanno poi vantaggi di durata e affidabilità. Consiglierei una sheda che permetta di ospitare molta meoria (almeno 4 slot per la RAM) e che permetta di installare due schede grafiche con due connettori (o più) PCI Express 3.0 16x. Utilissima anche l’USB 3.0 per trasferire velocemente i dati a dischi esterni
  • Case: deve permettere il montaggio di schede video grandi (ATX o più grande, ma con attenzione proprio anche alla lunghezza massima della scheda video).
  • Alimentatore: dipende da quante schede video montate. Suggerirei comunque un alimentatore da 1000W per evitare sorprese.
  • CD/DVD/Blu ray: qualcuno li usa ancora? Se non lo usate può benissimo non essere incluso.

Per darvi un’idea abbiamo voluto giocare su due configurazioni: una buona per lavorare bene ma più economica, una molto ben attrezzata. Abbiamo provato a costruire un assemblato sul sito eprice. Non è probabilmente il sito internet che offre le migliori offerte, ma è uno dei più importanti e permette di effettuare il ritiro presso un pick & pay, evitando i soliti problemi di consegna e pellegrinaggi fra gli uffici postali o i corrieri, quindi abbiamo provato a creare lì il nostro PC ideale per il CAD, avanzato ma senza pretese eccessive – in realtà potete comprare una scheda grafica più potente o due di quelle indicate, potenziando l’alimentatore, ma non volevamo andare oltre i 2500 euro. Il case è uno sfizio, perchè è molto bello ma si potrebbe prendere qualcoisa di meno costoso..

CONFIGURAZIONE STAZIONE CAD BUONA (SENZA PRETESE ECCESSIVE) – 1085 euro in data 22/04/2014

A cui aggiungere il software (Windows 7 o Windows 8/8.1 e il CAD)

1x € 94,69 ASUS – Motherboard H87-PLUS socket LGA 1150 chipset Intel H87 ATX

1x € 134,99 KINGSTON – Memoria Dimm HyperX Blu 16 Gb (2x8Gb) ddr3 1600 Mhz CL10 ECC

1x € 279,99INTEL – Processore Core i7-4771 (Haswell) Quad-Core 3,50 Ghz GPU integrata HD 4600 Socket LGA 1150 (Dissipatore Incluso) + Coupon Gioco Rome II Total War in Omaggio

1x € 89,29 CORSAIR – Case Carbide 330R ATX E-ATX Micro ATX Mini ITX Nero

CONFIGURAZIONE STAZIONE CAD “BEN ATTREZZATA” – 2083 euro in data 22/04/2014

A cui aggiungere il software (Windows 7 o Windows 8/8.1 e il CAD)

1x € 106,99 ANTEC – Case Performance One P280

1x € 631,99 PALIT – GeForce GTX 780 Ti 3 GB GDDR5 Pci-E DVI-I DVI-D HDMI Display Port JetStream
4x € 147,56 KINGSTON – Memoria Dimm HyperX Fury 4 GB DDR3 1600 MHz CL10

1x € 282,99 ASUS – Motherboard SABERTOOTH X79 Socket LGA 2011 chipset Intel X79 ATX

1x € 182,99 COOLERMASTER – Alimentatore V Series 1000 Watt ATX 12V V2.3 Certificazione 80+ Gold

 

 

 

AutoCAD 2015 è qui

Scritto da matteo.trasi On Aprile - 2 - 2014
AutoCAD 2015 - il nuovo arrivato in casa Autodesk

La nuova versione di AutoCAD è ora disponibile

E’ uscito AutoCAD 2015, disponibile per il download, anche in italiano, sul sito Autodesk americano. Finalmente il nuovo AutoCAD si può provare e installare. Appena avremo preparato un’analisi della nuova versione 2015 di AutoCAD, scriveremo un post con l’elenco accurato delle novità interessanti di questa nuova versione.

Corso serale di AutoCAD a marzo

Scritto da matteo.trasi On Marzo - 13 - 2014
il corso di AutoCAD - esempio di disegno da imparare in AutoCAD

Corso serale di AutoCAD 2D

Inizia oggi il corso serale di AutoCAD 2D di marzo 2014. Tutte le sere di martedì e giovedì ci incontreremo per 12 lezioni, dalle sette alle dieci, per imparare insieme.

Il corso stavolta ha pochi iscritti, ma questo sarà un vantaggio per chi c’è: il nostro insegnante di AutoCAD sarà più libero di seguire anche individualmente i partecipanti, quindi sicuramente riusciremo a fornire qualche informazione e approfondimento in più rispetto al solito. E dire che già il corso solitamente fornisce tutti gli strumenti, partendo da zero, per disegnare, quotare, modificare i disegni, creare i blocchi, gestire i progetti, stampare e produrre PDF professionali, questa volta sarà ancor più gratificante il risultato finale.

Quindi bando alle ciance: tutti insieme mettiamoci al lavoro, e con entusiasmo, come sempre, percorriamo insieme questo bellissimo corso di AutoCAD!

Nuove schede grafiche GTX 750 da NVIDIA e nuovi driver

Scritto da matteo.trasi On Febbraio - 25 - 2014
Una scheda grafica senza pretese per la tua stazione CAD - non per il professionista del render

La scheda NVIDIA GTX 750 costa poco, è piccola, consuma poco.

NVIDIA, fornitore privilegiato di schede grafiche per chi si occupa di 3D e Render con i software Autodesk, ha rilasciato una nuova versione dei driver In concomitanza con il debutto delle schede video GeForce GTX 750Ti e GTX 750. Il driver ha il codice 334.89 WHQL ed è già disponibile per il download (vi consigliamo sempre di aggiornare i driver appena possibile se usate i CAD Autodesk). Per scaricarli si può utilizzare come al solito l’apposita funzione dal pannello NVIDIA GeForce Experience, se installato, oppure si possono scaricare direttamente dal sito del produttore, tramite questi link:

 

Scheda decente per la tua stazioncina CAD dell'ufficio

La GTX 750Ti offre prestazioni decenti per il 3D di AutoCAD, Inventor e Revit

Per quanto riguarda le nuove schede di serie 750, si tratta di schede grafiche di fascia medio-bassa, ma che permettono di usare in modo accettabile i software grafici come AutoCAD, 3ds Max, Maya, Inventor e Revit. La presenza di 512 o 640 CUDA le rende anche adatte a generare senza spendere troppo dei render con IRAY, che sfrutta proprio la tecnologia CUDA per i calcoli. Certo, siamo ben lontani dalle prestazioni e dal numero di unità di calcolo delle schede professionali, ma bisogna considerare che stiamo parlando di schede che costano attualmente dai 100 ai 160 euro. Quindi un altro pianeta rispetto alle schede NVIDIA Titan utilizzate dai professionisti del render, che offrono memoria, velocità di calcolo e alta banda passante, ma costano anche dieci volte tanto.

Come al solito la serie Ti è più spinta (esiste anche la variante Ti OC – overclock, ancor più veloce) rispetto a quella “liscia”, la GTX 750. Una nota interessante sono i consumi e le conseguenti dimensioni: la sorellina minore ha davvero dimensioni contenute e consumi bassissimi, al punto che in genere è realizzata con una sola ventola di raffreddamento e quindi può essere ospitata anche da computer di dimensioni “da scrivania”. Questo la rende sicuramente interessante per chi lavora con il CAD senza pretendere prestazioni molto spinte nel 3D, come accade per molti utenti aziendali. La scheda 750Ti, invece, ha dimensioni maggiori, presenta in genere due ventole, ma ha comunque consumi bassi e dimensioni non esagerate. Insomma un compromesso interessante per una stazioncina CAD senza troppe pretese ma efficiente per il lavoro di tutti i giorni.

Se vuoi imparare a utilizzare al meglio le schede grafiche per il render, con IRAY, considera se seguire il nostro corso di 3ds Max base o avanzato o  uno degli altri corsi avanzati sul Render.

 

Come scegliere un corso di AutoCAD base

Scritto da matteo.trasi On Febbraio - 5 - 2014
Italia corsi  e città

In Italia ci sono molti corsi su AutoCAD

I nostri corsi in aula si svolgono a Milano, ma molti giustamente ci chiamano da tutta Italia per chiederci se teniamo corsi nella loro città.

Se venirci a trovare a Milano non è possibile e l’idea di un corso personalizzato con la trasferta di un nostro docente (che ha dei costi significativi) è impraticabile, allora vogliamo darvi qualche consiglio su come scegliere il giusto corso di AutoCAD nella vostra città presso qualche altro centro di formazione o insegnante privato.

Oggi parliamo dei corsi base, per iniziare a usare AutoCAD da zero. Lo scopo è fornirvi delle buone indicazioni per evitare delusioni o peggio … fregature.

Chi non ha voglia di leggere tutto l’articolo, salti subito in fondo, al riassunto dei punti chiave su come scegliere il corso di AutoCAD.

titoli e master

Diffidate da chi propone finti titoli con valore legale

Prima di affidarvi a un azienda di formazione, anche se la trovate nei primi posti sui motori di ricerca, cercate su internet eventuali giudizi negativi, o notizie di truffe legate al centro di formazione (basta cercare la parola truffa insieme al nome del centro di formazione). Pur non prendendo per buona ogni notizia reperibile su internet, valuate con attenzione i giudizi di altri utenti, positivi o negativi.

Ci sono presunti centri di formazione che ingannano gli utenti promettendo titoli riconosciuti o stage con sicuri sbocchi lavorativi senza che questo sia minimamente vero… Magari è meglio rifletterci sopra, prima di iscriversi a un loro corso. Triste e noto esempio è il caso di pratica scorretta nella vendita di corsi di informatica, sanzionato da AGCOM, per società che promettevano il rilascio di titoli e certificazioni con valore legale, che in realtà non avevano alcun valore legale, e promettevano lo svolgimento di stage lavorativi presso note aziende di informatica, in realtà mai avvenuti. Interessante leggere le varie tecniche di truffa attuate da persone senza scrupoli nell’approfittare di chi cerca lavoro…

corsi cad specializzati

Scegli uno specialista del CAD

Rivolgetevi possibimente a un centro di formazione certificato da Autodesk oppure a un centro di formazione specializzato in corsi sul CAD  (come il nostro): è probabilmente meglio che affidarsi ad aziende che hanno un sito internet generico di corsi informatici o, peggio, a una società di formazione che si occupa di tutt’altro. Non è raro vedere corsi su AutoCAD organizzati da aziende che offrono corsi sulla sicurezza sul lavoro,  sul marketing, corsi di lingue o su argomenti più esotici (dall’amministrazione di condominio all’estetista). Questo non significa necessariamente che in questi casi il corso sia di cattiva qualità, ma certamente quell’azienda non è focalizzata sul CAD, e in alcuni casi i suoi responsabili potrebbero non essere neppure in grado di valutare le attitudini e le conoscenze dei candidati docenti per il corso di AutoCAD. Oppure più semplicemente si tratta di aziende con un gran calderone di corsi che puntano sulla quantità e non sulla qualità, e magari non sono disposte a pagare i docenti adeguatamente, affidandosi a ragazzi senza esperienza solo perchè sono disposti a tenere un corso per 15 euro all’ora. Perché rischiare?

docenti AutoCAD e non solo professionisti

Saper insegnare non significa solo conoscere il programma,

Un corso su AutoCAD dovrebbe comunque essere tenuto da un docente, ovverosia da una persona che svolge come attività l’insegnamento. Non è infatti sufficiente conoscere bene AutoCAD per saperlo insegnare. Un architetto, un ingegnere, un progettista, che tutti i giorni lavora con AutoCAD, probabilmente lo utilizza in modo molto “personale”, adattando le procedure al proprio lavoro, che non necessariamente sarà identico al vostro, e a volte potrebbe trasmettervi una visione distorta sul miglior utilizzo degli strumenti del programma. Oppure potrebbe saperlo usare benissimo ma non saperlo insegnare. L’esperienza di un docente che ha tenuto già molti corsi su AutoCAD, magari a persone che lavorano in diversi settori, è quindi fondamentale.

Il calendario dei corsi deve essere esposto

Controlla che esista un calendario

Se l’offerta del corso proviene da un vero centro di formazione avete presumibilmente un vantaggio in più. Infatti in questo caso ci sarà un sito internet o una bacheca e potete verificare se è esposto un calendario dei corsi con date definite a cadenze regolari. Questo può essere un buon indizio del fatto che i corsi sono strutturati e non improvvisati, e che si tengano veramente. Probabilmente ci sono dei docenti fissi che se ne occupano regolarmente. Diffidate dai siti internet che offrono corsi senza indicare un calendario. Potrebbe trattarsi di corsi che vengono “improvvisati” solo se ci sono richieste, chiamando sporadicamente a insegnare persone non collaudate come docente, magari con scarsi feedback e quindi con poche verifiche di qualità.

Controllate che chi vende il corso renda pubblico e disponibile l’elenco degli argomenti trattati. Se l’elenco non è ben visibile e immediatamente disponibile potrebbe non essere buon segno: magari deve ancora essere scritto (o “inventato”). Comunque richiedete sempre un elenco scritto degli argomenti prima di avere sorprese. Con questo elenco potete chiedere a un amico esperto, o in uno dei tanti forum, un consiglio sulla adeguatezza degli argomenti trattati nel corso rispetto alle vostre esigenze. Sapere che alcuni degli argomenti elencati sono utili per il vostro lavoro, è indispensabile per poi pretendere dal docente, carta alla mano, che siano effettivamente trattati durante il corso.

seguite corsi autocad tenuti da docentio aggiornati all'ultima versione

Il corso non deve essere su versioni “antiche” di AutoCAD

Nel programma degli argomenti verificate che il corso si basi sulle ultime versioni: anche se avete un AutoCAD più vecchio sarete sicuri di avere a che fare con professionisti che si aggiornano e dedicano tempo a studiare gli argomenti che poi vi devono insegnare. Chiedete quindi quale versione del software sarà utilizzata durante il corso (ad oggi un corso attuale dovrebbe essere su AutoCAD 2013, 2014 o 2015 – che uscirà fra pochi mesi). Se nel programma del corso si parla di “Barre degli strumenti” senza parlare insieme delle “Aree di lavoro”, o peggio si parla di “plancia di comando” o di “AutoCAD oggi” molto probabilmente il corso è da scartare. Le “Barre degli strumenti”, infatti, fanno parte di interfacce molto vecchie (7 anni addietro) e sono ora disponibili in AutoCAD solo su richiesta (tramite l'”Area di lavoro” di nome “Classica di AutoCAD”). Se persino l’elenco degli argomenti è stato copiato da qualche vecchio documento (la plancia di comando, per esempio, non esiste più nei nuovi AutoCAD da almeno 8 anni e “AutoCAD oggi” dal 2002) immaginatevi come sarà il corso. Anche altri argomenti che da soli non sono indicativi, possono dare indizi se sono obsoleti ma vengono messi in rilevo come se fossero estremamente importanti. Possono rientrare in questa categoria i “Limiti” del disegno, quasi del tutto inutili nelle nuove versioni a meno di fare una serie di impostazioni per limitare AutoCAD ad essere utilizzato come un semplice pezzo di carta.
Un corso base che si rispetti dovrebbe parlare di “Barra multifunzione” (anche detta “Ribbon”), di “Input dinamico”, di “DesignCenter”, di “Annotatività” e di stampa dai “Layout”.  Se questi argomenti mancano è davvero un brutto segno. Se si nomina la “Selezione ciclica”, il “Disegno parametrico” o la proprietà di “Trasparenza” degli oggetti siamo sicuri che il corso si svolge almeno su un software non obsoleto.

Se dovrete lavorare su una vecchia versione di AutoCAD (per esempio precedente alla 2010) chiedete prima se il docente potrà fornirvi supporto per la vostra vecchia versione. Un docente con esperienza dovrebbe conoscere anche le vecchie versioni oltre a quelle nuove.

Corso ideale di AutoCAD Base: durata da 30-40 ore

Il corso deve essere completo ma durare ragionevolmente

Un corso serio di AutoCAD che tratti solo il 2D e che vi renda produttivi dovrebbe durare dalle 28 alle 40 ore. Solo se tratta anche qualche argomento avanzato o il 3D può esserci un valido motivo perchè il corso duri di più. Corsi che durano qualche ora in meno potrebbero essere validi lo stesso solo se ci sono pochi partecipanti (due o tre persone) o se si è concordato un programma degli argomenti specifico e personalizzato. Diffidate da corsi che durano troppo poco e da percorsi didattici che prevedono corsi a troppi livelli (base, intermedio, avanzato). Se è previsto un corso base breve in cui si impara per esempio a disegnare ma non a quotare il disegno o stampare, e un corso intermedio in cui si impara a stampare, e voi dovete imparare da zero ed essere produttivi, vi stanno proponendoi due corsi inutili se presi singolarmente. A volte questo è un espediente per attrarvi in un “corso base” molto economico che però è poi inutile se non seguite anche il “corso intermedio”. Secondo noi, insomma, potrebbe trattarsi di una mezza fregatura se non è spiegato chiaramente che il corso base non permette di lavorare e stampare. I nostri corsi base, per esempio, garantiscono di raggiungere una completa operatività nel 2D per tutte le operazioni tipiche che svolge chi lavora in AutoCAD. Il nostro corso avanzato è realmente avanzato, e non serve a chi deve semplicemente iniziare a lavorare.

il costo di un corso di autocad deve essere adeguato anche al numero di ore

Risparmiare va bene, ma non sprecare tempo e denaro

Anche il prezzo è correlato alla durata. Un corso troppo economico si può organizzare solo se ci sono tantissimi utenti (quindi sarete poco seguiti dal docente) o se si paga poco il docente o l’aula (quindi è alto il rischio di una scarsa qualità dell’insegnamento) o peggio se la società che organizza il corso truffa il docente o il fornitore delle aule (purtroppo ci è capitato spesso di vedere aziende note che si comportano così). Immaginate se chi è disonesto con il suo docente può essere onesto con voi.. Quindi se un corso, per esempio, di 28-30 ore costa meno di 500 euro tenete gli occhi ben aperti e prendete tutte le precauzioni del caso. Va bene risparmiare, ma non va bene buttar via tempo e denaro. Viceversa non ci sembra giustificato chiedere più di 800 euro per un corso base di gruppo, anche se la durata fosse di 40 ore.  Se invece optate per un corso individuale o personalizzato con due o tre utenti, la tariffa di mercato tipica di un docente per questo genere di corsi si aggira attorno ai 60-80 euro all’ora, sconti esclusi, a cui aggiungere eventuali costi di trasferta se proviene da un’altra città. Se trovate un ottimo docente a un costo inferiore… buon per voi.

Prestate anche molta attenzione ai corsi convenzionati o gratuiti su AutoCAD. A volte sono seri e ben organizzat, ma potrebbero esserci aziende non competenti in ambito CAD che approofittano dei fondi pubblici o delle associazioni per fare ottimi incassi, senza per questo garantire la qualità dell’insegnamento. Quindi anche per i corsi gratuiti, sicuramente da considerare, non trascurate di seguire tutti i nostri consigli per verificare l’attendibilità e la qualità dell’offerta. Ricordatevi che anche il vostro tempo ha un valore.

Se seguite il corso anche nell’ottica di presentare un curriculum migliore, o se ancora non avete AutoCAD, a maggior ragione il corso dovrebbe svolgersi sull’ultima versione disponibile, per garantire il fatto che le metodologie che vi insegnano siano aggiornate. Oggi, mentre scriviamo questo articolo, la versione di AutoCAD aggiornata è la 2014, ma in breve uscirà la 2015.

I corsi in aula sono preferibili rispetto a quelli per corrispondenza

In aula è più facile confrontarsi. Anche un’aula virtuale va bene

I corsi in Aula sono i migliori. Se proprio decidete di seguire un corso a distanza (online o videocorsi) verificate su quale versione si svolge. Non sarebbe bello seguire ore e ore di filmati su versioni di AutoCAD che non esistono più. Diffidate anche dal “materiale didattico” eccessivamente costoso! Se tentano di vendervi un libro su AutoCAD a più di 100 euro vi stanno molto probabilmente raggirando (di solito chi propone corsi a distanza di scarsa qualità vi vende piccoli filmati su vecchie versioni di AutoCAD, simili a quelli che trovereste su youtube, e libri prodotti in proprio copiando qua e là da volumi che potreste comprare in libreria al massimo per 40 euro). Prima di pensare a un corso di questo tipo, provate a comprarvi un libro: solo se non basta il libro considerate un corso per corrispondenza. Risparmierete sicuramente parecchio tempo e denaro ed eviterete delusioni ed arrabbiature. Naturalmente vi consigliamo i nostri due libri: AutoCAD Pocket (piccolo e adatto per cominciare – senza esercizi ma con spiegazioni dettagliate) e  AutoCAD Guida completa, (un volume più consistente che parla anche del 3D e di altri argomenti “avanzati” – con molti esercizi). Li trovate in tutte le migliori librerie dotate di un reparto di informatica.

Riassumendo i punti principali dei nostri consigli sulla scelta del corso base di AutoCAD:

  1. Controllate che esista un vero calendario dei corsi di AutoCAD e che sia ben visibile il programma degli argomenti
  2. Chiedete quanti corsi ha tenuto il docente e da quanto insegna o quali qualifiche ha
  3. Verificate che il docente sia aggiornato chiedendo su quale versione di AutoCAD si tiene il corso: oggi, a inizio 2014 il corso dovrebbe presentarvi AutoCAD 2014 (fra poco uscirà la versione 2015)
  4. Per lo stesso motivo verificate l’elenco degli argomenti del corso: evitate il corso se si parla solo di “Barre delle strumenti” e “Menù” e non parla di “Barra multifunzione” o “Input dinamico”
  5. Verificate che il corso includa tutto quello che serve a poter realmente lavorare in AutoCAD. Come minimo il corso deve insegnare: creazione di disegni e uso dei modelli, disegno di precisione e principali oggetti di AutoCAD, Layer, colori e spessori, Blocchi,  Quote e Testi, stampa da Layout
  6. Verificate che la durata del corso sia adeguata (non meno di 28 ore e non più di 40 ore per un corso sul 2D a livello base/intermedio)
  7. Preferite possibilmente i corsi in aula o con un docente e diffidate da chi vuole vendere corsi per corrispondenza basati su materiale didattico a prezzi esagerati
  8. Se possibile rivolgetevi a un centro certificato Autodesk o a una azienda specializzata sui corsi per il CAD
  9. Verificate eventuali benefit legati al corso (manuali, assistenza, …) per valutare correttamente il rapporto qualità/prezzo