CORSI CAD

CORSI CAD A MILANO E LOMBARDIA – AutoCAD, MAP, Inventor, Fusion 360, Revit,3ds Max, Alias, Maya, RasterDesign: corsi e formazione per i professionisti

Prima delle vacanze, il nostro corso di AutoCAD a luglio/agosto

Scritto da matteo.trasi On Giugno - 13 - 2016
corso autocad prima di andare al mare

Un corso di AutoCAD rende più piacevole l’esperienza del relax ad Agosto: è più meritata

Come tutti gli anni, alla fine di luglio / inizio di agosto proponiamo un corso di AutoCAD Base per chi non può venire durante il resto dell’anno. Infatti in questo periodo molti sono in vacanza e la pressione da parte dei clienti spesso diminuisce. Quale momento migliore per migliorare le proprie conoscenze e dedicarsi a un corso su AutoCAD? AutoCAD è utilissimo per chi lavora in settori dove serve presentare, elaborare e leggere o modificare disegni tecnici. Infatti i DWG, i file di AutoCAD, sono il modo più comune per scambiarsi le informazioni tecniche per i progetti, gli schemi e così via. Il corso di fine luglio si svolge di solito in grande tranquillità, nelle nostre aule con aria condizionata regolabile (va bene non cuocere, ma neppure surgelarsi stando seduti in aula durante le lezioni) e con un clima rilassato e di grande cordialità. Vi troverete bene e imparerete anche meglio a usare AutoCAD, ognuno sul PC da noi fornito (ma se preferite potete portare il vostro portatile) con il software originale.

Non mancate all’appuntamento, o dovrete rimandare di un altro anno, e… AutoCAD vi serve! Poi il nostro corso prevede il diritto alla rifrequenza gratuita: potrete seguire uno qualunque dei nostri corsi di AutoCAD Base gratuitamente, tutte le volte che vorrete. Questa occasione è ancor più interessante perchè vale anche per i corsi sertali, come il corso di AutoCAD  Base serale di settembre. Quindi se dopo il corso invece di studiare ed esercitarvi vorrete andare al mare, non c’è problema: se dimenticate qualcosa saremo felici di ospitarvi nuovamente per un ripasso e potrete venire sia a seguire l’intero corso di AutoCAD nuovamente, sia a seguire singole lezioni sugli argomenti dimenticati.

Vi aspettiamo numerosi, quindi iscrivetevi al corso base di AutoCAD di fine luglio!

e poi.. meritata vacanza. In ogni caso buona estate a tutti!

AutoCAD 2017 e i PDF

Scritto da matteo.trasi On Giugno - 7 - 2016

AutoCAD 2017 non introduce centinaia di novità, ma poche ed essenziali, davvero utili. Oltre alle linee di mezzeria e ai centri dei fori, da anni richiesti dagli utenti, Autodesk ha accontentato anche un’altra richiesta tipica degli utenti, raccolta più volte sui forum di AUGI: la possibilità di interagire con i file PDF in modo sempre più spinto. Una delle novità più interessanti di AutoCAD 2017 è infatti la sua capacità di importare file PDF convertendoli in disegni di AutoCAD. Già nelle precedenti versioni era possibile “sovrapporre” dei file PDF al DWG, in modo molto simile alle immagini Raster. Ora con AutoCAD 2017 si apre una nuova e interessante possibilità: l’importazione diretta dei PDF vettoriali.

Importare PDF in AutoCAD

Il nuovo comando di AutoCAD 2017

Il comando è di semplicissimo utilizzo, ma riesce a trasformare in modo molto sofisticato i PDF per l’importazione in AutoCAD. Per esempio riconosce generalmente i tratteggi solidi e ove possibile converte i testi, caratteristiche non comuni nei convertitori che lo precedono.

Il comando può essere davvero utile quando oltre a sovrapporre l’immagine del PDF (cosa che già si poteva fare), è necessario modificarne il contenuto. Con l’importazione si evita di dover manipolare prima il PDF, con strumenti non CAD, e si attua invece il cambiamento direttamente in AutoCAD, dove avete a disposizione comandi come Scala, Sposta, Cancella, Taglia, Estendi.

Per esempio si può importare il PDF, verificarne le misure ed eventualmente scalarlo con il comando di AutoCAD Scala, magari sfruttando l’opzione Riferimento per portare misure imprecise del PDF a misure perfettamente note, e poi si può intervenire su quanto importato come su un normale DWG.

Al termine è possibile salvare il DWG ottenuto, ma anche esportarlo nuovamente come PDF. Ne consegue che la nuova opzione di importazione dei PDF di AutoCAD 2017 permette di usare il software anche semplicemente come editor avanzato di PDF con strumenti CAD, dal momento che alla fine si può riesportare il PDF con l’usuale procedura della stampa, ulteriormente ottimizzata nelle ultime versioni di AutoCAD per quanto riguarda la produzione di PDF.

solo con AutoCAD 2017 e successivi, come importare un PDF

La finestra di importazione PDF in AutoCAD

Potete provare questa funzione sui PDF più svariati: dalle cartografie ai file di documentazione tecnica, ai disegni architettonici e meccanici. In tutte le situazioni in cui il PDF non sia semplicemente costituito da fotografie o immagini, ma sia effettivamente vettoriale, vi accorgerete di quanto sia interessante questo nuovo comando

Windows 10 e AutoCAD 2015

Scritto da matteo.trasi On Ottobre - 21 - 2014

Siamo a ottobre e ormai è ufficiale: il nuovo Windows sarà Windows 10.

AutoCAD 2015 in Windows 10 - desktop di Windows

Windows 10 e le icone di AutoCAD 2015 – tutto ok!

Nessuna notizia ufficiale, ancora, sulla compatibilità dei prodotti Autodesk con la nuova versione di Windows. Ma perchè non provare noi stessi senza aspettare? Possiamo perchè Microsoft rilascia la versione “Technical preview” di Windows 10 liberamente scaricabile da qui, e possiamo quindi provarla su un PC reale o magari su una macchina virtuale (con software come VirtualBox  o VMWare Player).

Con Windows 10 si possono provare i prodotti Autodesk e imparare molto

Windows 10 – versione anteprima tecnica

Innanzi tutto Windows 10 segnerà il ritorno del tanto desiderato pulsante Start, eliminato nelle versioni di Windows 8 e Windows 8.1 (vedi questo post). Gli utenti aziendali, infatti, difficilmente accettano di lavorare con uno schermo ottimizzato per i tablet e pensato per eseguire un solo programma per volta. La nuova filosofia di Windows 8 è risultata quindi fallimentare e ha irritato la maggior parte degli utenti aziendali. La scelta di abolire il pulsante Start e soprattutto il relativo menu a favore della schermata Start di Windows, era stata portata avanti senza ascoltare i suggerimenti degli utenti, e ha generato un vero e proprio calo di popolarità di Windows, proprio dopo che Windows 7 aveva fatto dimenticare gli insuccessi di Vista (ormai dimenticato al punto che la maggior parte dei software Autodesk neppure lo considera più quanto a compatibilità).

Il nuovo menu di Windows 10 permette di effettuare le ricerche ma ha anche le tile modern ui

Il menu di Windows 10 ha spazio anche per le tile (le mattonelle) sulla destra

Ora ritorna l’approccio “Desktop” con finestre affiancabili, barra delle applicazioni, menu Start. Un totale ritorno al passato dunque? In realtà no: sui tablet verrà proposta l’interfacca Modern UI (quella con la schermata Start) e anche sul desktop non spariscono le “tile”, le mattonelle per richiamare i programmi, spesso animate e cariche di informazioni. Infatti a destra del menu Start vero e proprio convive un estratto della schermata Start di Windows 8, completamente personalizzabile e che all’inizio presenta le news, lo Store, e così via.

Ma veniamo al CAD: abbiamo provato AutoCAD 2015 e sembra funzionare benissimo. In alcune ore di utilizzo non abbiamo rilevato differenze rispetto al funzionamento su Windows 7. La versione testata è quella italiana a 64 bit, e anche se non possiamo dare ufficialità alla cosa, sembra proprio che nulla vada in conflitto fra la nuova versione di Windows e AutoCAD. Anche l’installazione è filata liscia, anche se alcuni componenti di Microsoft hanno necessitato di un download (il tutto comunque è automatico e viene richiesta solo un’autorizzazione per scaricare e installare il componente).

Potremo fruire quindi da subito di tutte le novità del nuovo Windows senza rinunciare al nostro CAD preferito, AutoCAD, e senza doverlo aggiornare a nuove release.

Prossimamente abbiamo intenzione di provare anche altri software come 3ds Max e Revit, o Inventor, ma vi sproniamo a provare in prima persona, perchè questa nuova versione di Windows è, a nostro avviso, destinata a riscuotere un buon successo anche negli uffici e nelle aziende, al contrario di quanto avvenuto con Windows 8 e Windows 8.1!

Manuale di AutoCAD – AutoCAD Pocket 2015

Scritto da matteo.trasi On Giugno - 11 - 2014
Come imparare AutoCAD con un libro semplice

La copertina del nostro nuovo libro su AutoCAD 2015

Finalmente è uscito! Il manuale “Pocket” di AutoCAD 2015 (288 pagine in formato tascabile). Il manuale tascabile su AutoCAD è disponibile sia in forma di epub che come libro cartaceo. Il nostro libro è disponibile in anteprima anche su google libri.

Questo libro continua la serie di manuali che il nostro titolare, Matteo Trasi, ha iniziato a scrivere dal 2005 con il suo collega Luigi, per diffondere l’uso e la conoscenza di AutoCAD, su cui noi di corsi-cad ci siamo particolarmente specializzati. Quindi questo è un libro scritto da chi ogni giorno si occupa di insegnare il miglior utilizzo del software. Sicuramente un valore aggiunto perchè, come è noto, non è sufficiente conoscere un software per saperlo insegnare in modo corretto. Il nostro sforzo è tutto teso a proporre ai nostri clienti un libro che soddisfi le esigenze di apprendimento in modo semplice ma preciso, con spunti avanzati ma accessibile a chi inizia da zero, il tutto in un numero ragionevole di pagine, evitando di creare una “bibbia” di difficile lettura.

google libri mostra molte pagine d'esempio per il libro su AutoCAD 2015 pocket

Il libro è disponibile in preview su google libri

In pratica abbiamo voluto mettere a disposizione di tutti la nostra competenza e la nostra esperienza maturata in tanti anni di insegnamento su AutoCAD, per permettere anche a chi non segue un corso di utilizzare al meglio questo CAD tanto importante nel lavoro di molti. Si tratta ovviamente di un manuale rapido, come tutti i manuali della serie Pocket di Apogeo, e non copre tutti gli argomenti possibili. Per esempio, per scelta, non si tratta la modellazione 3D e il render di AutoCAD, o la personalizzazione avanzata. Per chi vuole imparare questi argomenti o approfondire temi più avanzati relativi ad AutoCAD, pubblichiamo un altro libro, sempre con la casa editrice Apogeo, denominato “AutoCAD – Guida completa”, e acquistabile anch’esso sul sito Feltrinelli, sia in epub sia in cartaceo. La Guida Completa ha molte più pagine e in formato “normale”, mentre AutoCAD Pocket è in formato tascabile, quindi le pagine oltre a essere più piccole e “meno spaziose” sono anche molte meno. Del resto anche il prezzo è diverso: dai circa 40 euro della guida completa si passa a meno di 10 euro per AutoCAD Pocket 2015 (addirittura 5,99 in formato epub).

Di seguito potete trovare i collegamenti per acquistare alcuni dei libri da noi scritti su versioni precedenti di AutoCAD. Con la speranza di offrire sempre un prodotto migliore ogni anno… Buona lettura!

Libri Apogeo in vendita da Feltrinelli:

AutoCAD_2015

AutoCAD 2015

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 9,90

AutoCAD_2014

Autocad 2014

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 45,00

AutoCAD_2011

AutoCad 2011

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 7,90

AutoCAD_2009

AutoCAD 2009

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 7,90

AutoCAD_2010

AutoCAD 2010

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 39,00

AutoCAD_2006

AutoCad 2006

Luigi Santapaga, Matteo Trasi

Prezzo copertina 35,00

Menu e barre strumenti in AutoCAD 2015

Scritto da matteo.trasi On Maggio - 27 - 2014
Le aree di Lavoro di AutoCAD 2014. Era presente la Classica di AutoCAD

Le aree di Lavoro di AutoCAD 2014. Era presente la Classica di AutoCAD

Ormai da molti anni AutoCAD si presenta senza menu e barre degli strumenti, sostituiti dalla nuova Barra multifunzione, con le sue schede e pannelli  che contengono pulsanti ed elenchi. Sinceramente crediamo sia ormai il caso di abituarsi a questa “nuova” interfaccia introdotta ormai anni addietro, nel 2008, con AutoCAD 2009.
Però sappiamo che, là fuori, molti di voi utilizzano ancora la vecchia interfaccia, cui sono fortemente affezionati. E questo era facile da ottenere fino ad AutoCAD 2014: l’area di lavoro preimpostata Classica di AutoCAD permetteva proprio di riattivare in modo molto immediato i menu e le barre degli strumenti, escludendo contestualmente la Barra multifunzione di AutoCAD.

 

Ora con AutoCAD 2015 l’area di lavoro Classica di AutoCAD non è più disponibile. Permane solo in alcuni prodotti “verticali” basati su AutoCAD, come AutoCAD MAP 3D 2015.
In questo video proponiamo il  metodo per ricreare un’area di lavoro simile alla Classica di AutoCAD partendo da zero, quindi anche in AutoCAD 2015.

 

Il nostro consiglio in realtà è di utilizzare la nuova interfaccia con la Barra multifunzione e abbandonare menu e barre strumenti. Infatti, anche se a volte in AutoCAD la vecchia interfaccia permette di risparmiare qualche clic, è evidente che Autodesk non intende più di tanto mantenerla aggiornata. Di conseguenza i comandi e le procedure più recentemente introdotti, così come varie utili novità di AutoCAD, spesso non sono presenti nella vecchia interfaccia. Sarebbe difficile scoprire tutte le novità delle nuove versioni di AutoCAD se utilizziamo la “antica” area di lavoro Classica di AutoCAD, mentre molte delle novità sono spesso in bella mostra nella Barra multifunzione.

Comunque ognuno è libero di lavorare come meglio crede, e direi che anche questo è un aspetto molto apprezzabile di AutoCAD.

AutoCAD 2015

Scritto da matteo.trasi On Maggio - 5 - 2014
aggiornamento sul nuovo autocad e sui corsi in aula su Autocad 2015

Elegante e con una nota “Mac OSX” la nuova interfaccia di Autocad è forse la novità più evidente.

Molte sono le novità introdotte da AutoCAD 2015, su cui presto inizieranno i nostri corsi.
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AutoCAD 2015 è qui

Scritto da matteo.trasi On Aprile - 2 - 2014
AutoCAD 2015 - il nuovo arrivato in casa Autodesk

La nuova versione di AutoCAD è ora disponibile

E’ uscito AutoCAD 2015, disponibile per il download, anche in italiano, sul sito Autodesk americano. Finalmente il nuovo AutoCAD si può provare e installare. Appena avremo preparato un’analisi della nuova versione 2015 di AutoCAD, scriveremo un post con l’elenco accurato delle novità interessanti di questa nuova versione.

Corso serale di AutoCAD a marzo

Scritto da matteo.trasi On Marzo - 13 - 2014
il corso di AutoCAD - esempio di disegno da imparare in AutoCAD

Corso serale di AutoCAD 2D

Inizia oggi il corso serale di AutoCAD 2D di marzo 2014. Tutte le sere di martedì e giovedì ci incontreremo per 12 lezioni, dalle sette alle dieci, per imparare insieme.

Il corso stavolta ha pochi iscritti, ma questo sarà un vantaggio per chi c’è: il nostro insegnante di AutoCAD sarà più libero di seguire anche individualmente i partecipanti, quindi sicuramente riusciremo a fornire qualche informazione e approfondimento in più rispetto al solito. E dire che già il corso solitamente fornisce tutti gli strumenti, partendo da zero, per disegnare, quotare, modificare i disegni, creare i blocchi, gestire i progetti, stampare e produrre PDF professionali, questa volta sarà ancor più gratificante il risultato finale.

Quindi bando alle ciance: tutti insieme mettiamoci al lavoro, e con entusiasmo, come sempre, percorriamo insieme questo bellissimo corso di AutoCAD!

Schermi sempre più “wide” e AutoCAD

Scritto da matteo.trasi On Dicembre - 6 - 2013

La nota casa hardware Dell ha annunciato un nuovo monitor: U3415W con display 21:9 e risoluzione 3440×1440. Sono schermi con alta risoluzione (3440×1440) e anche abbastanza grandi (28 o 24 pollici)

schermo ultra wide per il CAD

Lo schermo 2.5K con rapporto 21:9 è utile pr il CAD?

Quindi la moda del monitor “wide”, sempre più basso e largo, eccellente per vedere film come al cinema, continua e si arricchisce sempre più con i nuovi dispositivi. Ma quanto, ci chiediamo, saranno consigliabili questi display per il CAD?

Sicuramente chi usa i software Autodesk ha notato negli ultimi anni, con l’introduzione delle nuove interfacce, e per esempio con la barra multifunzione, che lo spazio più prezioso è quello “in verticale”. Intendiamo dire che le interfacce con cui lavoriamo all’interno di software come AutoCAD, Revit o Inventor occupano e consumano completamente una buona striscia orizzontale di monitor. Molti per questo preferiscono i vecchi schermi con proporzioni 4:3 – quelli che tipicamente offrivano risoluzioni del tipo 1280×1024 o 1024×768 (questa però troppo piccola per lavorare bene).

Per esempio con AutoCAD uno schermo 4:3 da 22 pollici andava benissimo, e ancora meglio un doppio monitor di questo tipo, per tenere su uno schermo AutoCAD e sull’altro le tavolozze (proprietà, DesignCenter, Layer, eccetra).

Ma proprio per questo anche i nuovi schermi, che sono sempre più larghi, possono offrire ottime possibilità, se decidiamo di dedicare un’area laterale appunto alle tavolozze, all’interno (agganciate) o all’esterno della finestra di AutoCAD.

Ridimensionare il Ribbon (barra multifunzione) di AutoCAD: vari esempi

In un altro articolo i suggerimenti per ottimizzare la barra

Se lo spazio sullo schermo in orizzontale si presta bene all’utilizzo CAD, quando utilizziamo monitor come il nuovo Dell, resta allora solo il problema di come sfruttare al meglio lo spazio in verticale. Per questo, però vi rimandiamo all’articolo su come minimizzare l’ingombro della barra multifunzione in AutoCAD, Revit e Inventor per guadagnare più spazio per l’area di disegno.

Ridimensionare il ribbon di AutoCAD, Revit e Inventor

Scritto da matteo.trasi On Dicembre - 6 - 2013
Le interfacce dei vari programmi Autodesk si basano sul Ribbon

La barra multifunzione di AutoCAD, di Inventor e di Revit

Il Ribbon, anche detto “Barra multifunzione” è l’elemento principale dell’interfaccia di molti software Autodesk per accedere ai comandi CAD. Da quando è stato introdotto, inizialmente sulla falsariga del Ribbon applicato alle interfacce “Fluent” di Microsoft Office 2007-2010 e 2013, ha subito una serie di miglioramenti. Specialmente nel passaggio da AutoCAD 2009 ad AutoCAD 2010, la barra multifunzione è stata ottimizzata moltissimo. Eppure ancora oggi molti utenti lamentano il fatto che sia rimasta “ingombrante”.

Infatti lo spazio occupato in verticale all’interno dello schermo dal Ribbon di AutoCAD, Revit e Inventor, riduce, per forza di cose, lo spazio a disposizione per l’area di progettazione e di disegno vera e propria. Per questo qualcuno prova nostalgia per i vecchi menu. In AutoCAD grazie alle aree di lavoro Autodesk stessa lascia la possibilità di disattivare il ribbon e tornare ai vecchi menù (grazie all’area di lavoro Classica di AutoCAD, da selezionare in questo caso al posto di Disegno e Annotazione). Noi crediamo che sarebbe meglio adeguarsi al modo di lavorare proposto dalla barra multifunzione, sicuramente più moderno ed intuitivo per chi comincia da zero (non per i “veterani”, d’accordo…), ma apprezziamo e riteniamo importante che gli utenti possano scegliere l’interfaccia che trovano più comoda per le proprie esigenze.

Cliccare il pulsante di AutoCAD indicato per ridurre l'ingombro della barra

Il pulsante indicato permette di ridurre l’ingombro del Ribbon

Comunque non tutti sanno che il ribbon si può rendere meno ingombrante grazie al pulsantino che presenta in fondo sulla sua destra. Premendolo ripetutamente si passa a varie modalità “sintetiche” di accesso ai pulsanti e ai vari elementi di interfaccia del ribbon. Per esempio in AutoCAD si può passare dalla visualizzazione completa del Ribbon alla visualizzazione solo di singole icone per ogni pannello, a quella dei soli nomi di schede e pannelli a quella, infine, con i soli nomi delle schede.

Per questo si può cliccare ripetutamente il pulsante indicato nella figura, o sfruttare il corrispondente menù a discesa, sempre disponibile accanto al pulsante.

Le seguenti figure illustrano le tre visualizzazioni sintetiche della barra multifunzione.

Ribbon visualizzazione 1

La vista con i pulsanti, uno per ogni pannello (gruppo) – cliccando si espande il gruppo

 

La vista con solo i titoli. Un clic espande il tutto come se fosse un menù (la scheda) con un sottomenù (il gruppo)

La vista con solo i titoli. Un clic espande il tutto come se fosse un menù (la scheda) con un sottomenù (il gruppo)

 

La vista con solo i nomi delle schede - con un clic si mostrano

La vista con solo i nomi delle schede – con un clic si mostrano

 

Lasciamo a voi tutte le prove del caso, ricordandovi che comunque potrete sempre tornare alla situazione iniziale, con la visualizzazione completa, premendo ripetutamente il pulsantino.