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pCon Planner e il render in AutoCAD e SketchUP

Scritto da matteo.trasi On Gennaio - 13 - 2021
Render da AutoCAD e Sketchup - pCon

Il logo di pCon, software fantastico e gratuito per i Render

pCon Planner ci è davvero piaciuto, per i render che è in grado di generare in modo così semplice e, tutto sommato, veloce. Ci siamo imbattuti quasi per caso in questo fantastico software gratuito, e abbiamo scoperto quanto pCon Planner possa essere utile a chi lavora in AutoCAD (di cui potete scaricare qui la versione di prova) o in SketchUP. E non dimentichiamo che ad oggi si può ancora scaricare una versione desktop gratuita di SketchUp (Make 2017) facendo il login su Trimble, quindi con pCon possiamo avere a disposizione il modellatore e il render gratuitamente!
pCon Planner è utile anche per utenti di altri CAD, perché è in grado di esportare i propri progetti in tantissimi formati, e lavora direttamente sui DWG 3D (oltre che 2D). Oltre al formato di AutoCAD abbiamo a disposizione molti altri importanti formati per importare ed esportare, come .skp di SketchUp, .3ds, .fbx e .dae. Possiamo quindi utilizzare pCon come un “coltello svizzero” per trasformare il nostro progetto dal modellatore preferito ai  formati più diffusi!

Ma andiamo con ordine…

Scaricare pConn

pCon Planner si può scaricare dal sito ufficiale e si presenta in due versioni: una gratuita (pCon STD) per gli utenti “finali” e i professionisti che progettano spazi, l’altra a pagamento (pCon PRO), non scaricabile, e destinata ai fabbricanti che vogliono implementare il processo di vendita dei propri prodotti. I fabbricanti che producono arredi, complementi d’arredo e accessori possono infatti pubblicare i loro oggetti 3D in cataloghi direttamente accessibili dagli utenti in pCon STD, grazie all’icona disponibile accanto a quella del Warehouse di Trimble… avete letto bene, si possono scaricare i modelli anche dalle famose raccolte di SketchUP! I Produttori possono rendere disponibili oggetti parametrici e con dati sul loro prodotto, per poi ricavare dai progetti dei professionisti e degli utenti le distinte degli ordini.

Dowanload software per render AutoCAD e render Sketchup

La home page di pCon e il suo download

Ma quindi cosa c’è per noi utenti? Immaginate quanto sarà facile realizzare un progetto di arredo con bellissimi render inserendo arredi “veri” e acquistabili, oltre a oggettistica varia presa dall’universo SketchUP. Voi direte: ma esiste un plugin anche in AutoCAD per importare i file skp, e siamo d’accordo. Ma non ne esiste uno per esportare (e per “parlare” con gli utenti di SketchUP free), mentre con pCon si può.

Dal punto di vista delle limitazioni di pCon STD, c’è una decisa carenza delle funzioni per la stampa tecnica (2D) dai layout: esiste un solo layout e poco configurabile. In realtà sperimentando abbiamo scoperto che si può utilizzare un cartiglio personalizzato creato in AutoCAD, a patto di non intimorirsi se si devono modificare alcuni file nelle cartelle di pCon, ma è “roba da smanettoni” e non è accessibile in modo immediato. Nella versione STD, inoltre, non si possono creare modelli 3D di arredo parametrici o con dati di catalogo (attributi) all’interno di pCon STD.

In compenso abbiamo strumenti potenti e parametrici per la creazione di muri, porte, finestre, aperture, soffitti, pavimenti e tetti, che lo fanno somigliare più a un CAD per l’architettura come ArchiCAD o AutoCAD Architecture che ad AutoCAD. Intendiamoci, senza strumenti sofisticati di pertsonalizzazione presenti in quei software, ma col vantaggio di offrire comandi molto semplici anche da imparare. Soprattutto non ci sono limitazioni sul render, e sulle immagini, video e panorami che si possono creare ed esportare, ed il tutto è semplicissimo e dà risultati fantastici.

 

Perchè usarlo

Mi aspetto da voi, a questo punto, una domanda: ma perchè utilizzare pCon per i render, se AutoCAD ha già il suo modulo per realizzarli? E anche chi usa SketchUp, in fondo, ha già molti renderizzatori anche gratuitiì, come Twilight Render, LuxCoreRender e molti altri come Kerkythea, Yafaray, per non parlare di quelli più professionali e con costi limitati, come V-Ray (su cui teniamo anche i corsi, ovviamente).

Il renderizzatore di AutoCAD, è ormai quasi inutilizzabile nelle nuove versioni: spesso il render si blocca senza dare segni di vita. Il fatto che sia lento sarebbe davvero il minore dei problemi, se almeno funzionasse in modo affidabile. Non possiamo permetterci di dover consegnare una foto, avviare il render la sera, vederlo partire, e la mattina scoprire che non ha funzionato e si è bloccato tutto. Purtroppo a noi pare che invece questo accada nella maggior parte dei casi. Ma allora, se fosse possibile creare i modelli nel nostro amato AutoCAD, e poi aprire il modello 3D, con i suoi materiali impostati, direttamente in un programma gratuito, per fare il render? e se questo programma è pCon, che ha anche un’ampia libreria accessibile di materiali e oggetti 3D per migliorare rapidamente lo “scheletro” creato in AutoCAD? Ecco pCon, magari non perfetto, ma sicuramente più stabile di AutoCAD e molto versatile e veloce se guardiamo esclusivamente il render, le luci, i materiali. Certo non può sostituire AutoCAD nel disegno tecnico, o nella modellazione 3D libera, però fa molto bene nel suoi ambito, il render.
E poi: avete mai provato a creare un filmato con AutoCAD? Se sì, sapete che non funziona! La funzionalità c’è (anche se hanno nascosto i pulsanti per accedere al comando ANIMAPERC, forse proprio perché sanno che non funziona). Ma vi troverete facilmente un filmato wmv con fotogrammi a 256 colori, malgrado i tempi biblici necessari!
pCon crea i filmati in tempi più accettabili, con qualità decisamente incomparabile a quanto ottenibile in AutoCAD.

Lo stesso discorso vale per SketchUP: pConn permette di completare con render di effetto la parte di rappresentazione, tanto più che nel caso di SketchUP non c’è un motore di render preinstallato.

Vediamo qualche esempio di immagini create con pCon da un modello DWG di AutoCAD e da SketchUP, perché le immagini parlano meglio di mille parole!

Vantaggi

  1. Prezzo: Gratuito
  2. Importa/Apre: immagini, DWG/DXF/DWT, pCon .pec, 3d Studio (solo 3ds), collada .dae, Autodesk FBX, GL Transformation (.glb, gltf), IFC, Alias .obj, PDF, ACIS SAT, SketchUP, STL, OFML (.env e .fml), EULUMDAT, IES
  3. Esporta/Salva: DWG/DXF/DWT, pCon .pec, 3d Studio (solo 3ds), collada .dae, Autodesk FBX,GL Transformation (.glb, gltf), IFC, Alias .obj,  SketchUP, USDZ Apple
  4. Renderizza/produce: immagini renderizzate anche HDR, video, panorami 3D, viste AR interattive, immagini vettoriali, stampa di una tavola (tipo layout di AutoCAD) o di un PDF. Permette anche di condividere su Web ambienti navigabili
  5. Accesso facile a: materiali generici sul web, oggetti di arredo dei produttori, materiali dei produttori, Trimble Warehouse, esempi
  6. Render ottimizzato: utilizza il motore di render osray (rimane provvisoriamente disponibile il vecchio motore yafaray, ma presto lo toglieranno) . Non abbiamo trovato documentazione ma possiamo dire che è molto più velodce di Twilight e anche, ci sembra, di V-Ray, sicuramente molto più rapido di quello di AutoCAD. Inoltre anche dopo pochi minuti di render progressivo, quando ancora si vedono molti “puntini”, interrompendo si attiva un motore di denoising dai risultati straordinari.
  7. Materiali semplici da impostare: è un vantaggio e uno svantaggio, infatti possiamo regolare la texture, il bump e le normali, e pochi altri parametri base. Semplice da usare ma non permette di creare materiali troppo avanzati.
  8. Facile modellazione architettonica: Muri, porte, finestre e altri elementi si creano e modificano in modo parametrico molto veloce (molto meglio di AutoCAD, ma non a livello di Revit o AutoCAD Architecture). Ha anche qualche strumento di modellazione libera (cubi, sfere, cilindri, coni, polilinee, estrusioni, sweep/seguimi, unisci, sottrai, interseca, trancia).

Svantaggi

  1. Flusso di lavoro: per usare i nostri modelli creati da altri software dobbiamo importarli/aprirli. A parte il formato DWG, che ci permette di modificare a posteriori le geometrie anche in AutoCAD, salvando da pCon, negli altri casi non abbiamo la possibilità di aggiornare il modello in pCon ma possiamo solo reimportarlo. Questo significa che se dobbiamo modificare un modello di SketchUP, per esempio variare qualche misura nel modello originale, che magri ci serve anche per altri scopi, dovremo poi reimportarlo, perdendo il lavoro precedentemente fatto in pCon per quanto riguarda luci, materiali, telecamere, impostazioni di render, oggetti aggiuntivi.
  2. Render che sfrutta il processore: se hai una GPU potentissima e costosa qui ti serve a poco. Rimane comunque lontano da software che eseguono render quasi in tempo reale, come Lumion, TwinMotion, Unity. Nulla di simile, qui. Si tratta di render “tradizionali” che richiedono comunque tempi lunghi, rispetto a queste nuove generazioni di software più vicine alla realtà aumentata o virtuale.
  3. Modellazione libera non potente: come già detto non ha gli strumenti di un AutoCAD o di un Inventor, ma neppure la libertà di movimento di SketchUP. Per cose semplici come un appartamento non troppo stravagante, però, se la cava egregiamente.
  4. 2D quasi inesistente: peccato che dopo aver modellato muri porte e finestre non si riescano ad ottenere tavole con sezioni e alzati da stampare in modo professionale!
  5. Comandi di modifica molto elementari: se da un lato sono facilissimi da imparare, a volte servirebbe qualcosa di più. Ma tutto sommato si lavora bene anche con questi limiti. La cosa più fastidiosa è che basta cliccare un oggetto per agganciarlo al mouse, il che causa continui spostamenti involontari di oggetti senza aver dato nessun comando.

 

Di seguito alcuni semplici render. Si tratta di esempi generati con Lumion e creati molto rapidamente da modelli AutoCAD 3D e da modelli SketchUp.

Cos’è Lumion

Lumion è un software ottimizzato per sfruttare le schede grafiche potenti dei computer moderni a per creare rapidamente render e filmati. Questo software crea quindi render ma non dispone internamente di un modellatore 3D vero e proprio: i modelli 3D devono essere importati da altri software. Bisogna dire che però Lumion mette a disposizione moltissimi oggetti già fatti (arredi, piante, fiori, persone animate, oggetti per gli esterni e gli interni architettonici) per completare il progetto importato. Inoltre ha un potente e semplice modellatore di paesaggi, effetti di acqua fantastici e molto altro.

Come si lavora con Lumion

Importando un modello 3D da Revit, AutoCAD, SketchUp o altri software di modellazione 3D, si possono poi applicare materiali e luci aggiuntive per un miglior effetto realistico, creare un paesaggio di contorno, e quindi generare render con immagini, filmati, panoramiche 3D in pochi minuti, La qualità dei render ha poco margine di miglioramento, è determinata da algoritmi abbastanza rigidi legati al modo in cui le schede grafiche possono simulare la realtà: anche se in genere i suoi render sono abbastanza belli, non si riescono a raggiungere i perfezionismi ottenibili con altri renderizzatori avanzati come per esempio V-Ray. D’altra parte Lumion genera i suoi render con una rapidità inarrivabile per V-Ray.

Ora lasciamo la parola alle immagini!

 

 

Un tutorial per il vecchio AutoCAD 2008

Scritto da matteo.trasi On Aprile - 30 - 2013

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Il nostro amico Stefano, che ha seguito il corso di AutoCAD 3D recentemente sulla versione AutoCAD 2013, ma ha installato  ancora AutoCAD 2008 in ufficio, ci ha chiesto come si faceva in AutoCAD 2008 ad assegnare i materiali tramite i layer. Per noi è stata un’occasione per mettere online questo video tutorial legato alla vecchia versione, in cui si introduce la logica dei materiali per il 3D nel vecchio AutoCAD (dove prenderli, come modificarli o crearli, come assegnarli in AutoCAD).

Il video si può scaricare qui:

Immagini vettoriali

Scritto da matteo.trasi On Giugno - 29 - 2012
i file per illustrator possono essere letti in autocad? attendiamo il vostro sondaggio

Grafica vettoriale: un nuovo sito utile anche agli appassionati di AutoCAD 2D

Un nuovo sito americano, vector.me, permette di accedere tramite un motore interno di ricerca a un gran numero di elementi vettoriali di ogni genere, per lo più in formato adobe illustrator: sagome umane, automobili, macchinari, simboli vari. I file vettoriali sono importanti elementi usati frequentemente dai designers, acnhe da chi opera con il CAD, per arricchire i propri disegni. Per esempio possiamo aggiungere in AutoCAD delle figure umane nel disegno di un alzato architettonico per render meglio l’idea delle dimensioni e arrichire graficamente il lavoro di AutoCAD. Naturalmente dovremo prima convertire i file in un formato leggibile da AutoCAD. Oppure possiamo modificare in post produzione dei render di 3ds Max o di Maya per aggiungere elementi stilizzati, come alberi e persone. Se ci serviamo di Photoshop potremo utilizzare facilmente i file con estensione ai.

Dal momento che era difficile trovare un motore di ricerca per grafica vettorialer gratuita, i tecnici di hanno deciso di crearne uno.

Ecco qui alcuni link:

Buon divertimento, quindi con Open EPS FileOpen EPS File