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Menu e barre strumenti in AutoCAD 2015

Scritto da matteo.trasi On Maggio - 27 - 2014
Le aree di Lavoro di AutoCAD 2014. Era presente la Classica di AutoCAD

Le aree di Lavoro di AutoCAD 2014. Era presente la Classica di AutoCAD

Ormai da molti anni AutoCAD si presenta senza menu e barre degli strumenti, sostituiti dalla nuova Barra multifunzione, con le sue schede e pannelli  che contengono pulsanti ed elenchi. Sinceramente crediamo sia ormai il caso di abituarsi a questa “nuova” interfaccia introdotta ormai anni addietro, nel 2008, con AutoCAD 2009.
Però sappiamo che, là fuori, molti di voi utilizzano ancora la vecchia interfaccia, cui sono fortemente affezionati. E questo era facile da ottenere fino ad AutoCAD 2014: l’area di lavoro preimpostata Classica di AutoCAD permetteva proprio di riattivare in modo molto immediato i menu e le barre degli strumenti, escludendo contestualmente la Barra multifunzione di AutoCAD.

 

Ora con AutoCAD 2015 l’area di lavoro Classica di AutoCAD non è più disponibile. Permane solo in alcuni prodotti “verticali” basati su AutoCAD, come AutoCAD MAP 3D 2015.
In questo video proponiamo il  metodo per ricreare un’area di lavoro simile alla Classica di AutoCAD partendo da zero, quindi anche in AutoCAD 2015.

 

Il nostro consiglio in realtà è di utilizzare la nuova interfaccia con la Barra multifunzione e abbandonare menu e barre strumenti. Infatti, anche se a volte in AutoCAD la vecchia interfaccia permette di risparmiare qualche clic, è evidente che Autodesk non intende più di tanto mantenerla aggiornata. Di conseguenza i comandi e le procedure più recentemente introdotti, così come varie utili novità di AutoCAD, spesso non sono presenti nella vecchia interfaccia. Sarebbe difficile scoprire tutte le novità delle nuove versioni di AutoCAD se utilizziamo la “antica” area di lavoro Classica di AutoCAD, mentre molte delle novità sono spesso in bella mostra nella Barra multifunzione.

Comunque ognuno è libero di lavorare come meglio crede, e direi che anche questo è un aspetto molto apprezzabile di AutoCAD.

Connettere i dati ad AutoCAD – un nuovo tutorial

Scritto da matteo.trasi On Settembre - 18 - 2013

Ecco un interessante video su come connettere i dati di un database di Access a AutoCAD. In questo video di esempio è mostrata una rapida lezione su come connettere un file MDB di Microsoft Access a un DWG, in Windows 64 bit.

 

 

Questa interessante funzione, ampiamente documentata in AutoCAD MAP, che dispone di strumenti ad hoc per attuarla, è assolutamente disponibile anche su AutoCAD, solo che la maggior parte delle persone non lo sa. Infatti, al fatto che non sia una funzione molto reclamizzata di AutoCAD si aggiunge il problema che nella nuova moderna interfaccia della barra multifunzione (Ribbon) non c’è più il pulsante per accedere alla funzionalità, che deve quindi essere richiamata da tastiera. Un vero peccato, dato che questa funzione potrebbe essere utilissima in alcuni settori. Questo video introduce le basi sulle fonti dati di AutoCAD, con un esempio di collegamento ad un file mdb di Access, e le impostazioni da attuare in AutoCAD per connettere oggetti del disegno DWG a record del database.

AutoCAD 2014 news – le schede dei file

Scritto da matteo.trasi On Luglio - 29 - 2013

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Le nuove schede file di AutoCAD

Con AutoCAD 2014 sono state introdotte le nuove schede dei file, un’area molto simile a quella dei browser, a schede, dove ogni scheda rappresenta un file aperto. In modo simile alle schede dei browser internet, ora anche AutoCAD mostra l’elenco dei lavori aperti in schede, utili per chiudere, salvare, e perfino aprire i file dwg o creare nuovi file di AutoCAD.

Questo tutorial video su AutoCAD 2014 è un rapido mini-corso su come si utilizzano per gestire i DWG aperti.

Le schede file per gestire i dwg

Novità 2014 di AutoCAD – le nuove schede file

Pulire uno Shape File con MAP

Scritto da matteo.trasi On Marzo - 8 - 2013

In questo video mostriamo come sia possibile filtrare uno shape file con MAP. Lo scopo non è un filtro temporaneo applicato allo shape, ma ottenere lo shape filtrato finale. Tutto è partito dal file di un cliente con un record non valido, che non si riusciva a aliminare… ma la procedura è del tutto generale.

In questo video si provano in MAP 3D:

  1. Il collegamento dati (in questo caso Shape file e file SDF)
  2. Il filtro dei dati in AutoCAD MAP
  3. La creazione shape file da zero in AutoCAD MAP
  4. L’overlay fra poligoni
  5. La copia globale di dati da un formato a un altro (bulk copy di MAP 3D)
  6. L’eliminazione di colonne da uno shape file tramite bulk copy

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Se apprezzate questi videotutorial, ne pubblicheremo altri per voi.

 

Imparare AutoCAD: i corsi, i libri, i videotutorial

Scritto da matteo.trasi On Settembre - 1 - 2012

Sempre più spesso ci capita di dover rispondere alla seguente domanda:
Come posso fare per imparare AutoCAD, dal momento che vivo lontano da Milano, dove tenete i corsi, e non riesco a raggiungervi?

Molti modi per apprendere il CAD...

Come imparare???

Naturalmente noi riteniamo che il modo migliore e più veloce per imparare bene sia seguire un corso di AutoCAD in aula, con il docente (altrimenti non faremmo questa attività, in cui invece crediamo sinceramente).
Se questo non è possibile, vediamo alcuni metodi alternativi:

  1. Comprare dei libri su AutoCAD per imparare leggendo
  2. Acquistare un videocorso per vedere e imparare AutoCAD
  3. Seguire un corso online su AutoCAD
  4. Provare subito a utilizzarlo e sfruttare le risorse sul web come video su AutoCAD, tutorial online, risorse sul sito Autodesk, o anche, perchè no, la guida in linea di AutoCAD

Ognuno di questi metodi alternativi può essere valido e possiamo anche seguirne più d’uno. In questi giorni analizzeremo in dettaglio, con vari articoli, tutte queste opzioni.

Inizamo con i libri su AutoCAD

 

AutoCAD 2013 è disponibile

Scritto da matteo.trasi On Aprile - 6 - 2012

Potete finalmente scaricare la versione trial di AutoCAD 2013, identica a quella commerciale, dal sito Autodesk. All’indirizzo dei download di AutoCAD trovate, previa registrazione, sia la versione a 32 bit che quella a 64 bit.

autocad 2013 disponibile per il download in versione trial sul sito www.autodesk.it

La scatola del nuovo AutoCAD 2013

Molte alla fine sono le novità in quest’ultima versione, e davvero vale la pena di provarla sul proprio PC o, perchè no, sul proprio MAC, visto che è disponibile anche la versione di AutoCAD per OSX. Noi abbiamo provato a installarla su Windows 8, e sembra funzionare (ovviamente per test più approfonditi dovremo attendere, e Autodesk stessa ancora non certifica AutoCAD su Windows 8).

Ma per noi utenti, è sufficiente sapere che su windows XP, Windows Vista e Windows 7 possiamo installare AutoCAD 2013 senza problemi. Magari verificate di avere gli ultimio aggiornamenti di DirectX e Dot Net, e di aver aggiornato i driver della scheda grafica per evitare inconvenienti! A voi quindi il giudizio. Restiamo in attesa di vostri commenti.

Tutorial nuove viste 2D dal 3D in AutoCAD 2013

Scritto da matteo.trasi On Aprile - 1 - 2012

AutoCAD 2013 ha potenziato notevolmente le viste 2D, con sezioni e dettagli e migliorando largamente la gestione delle modifiche e degli stili.

Nel video tutorial viene mostrato come creare le viste (caratteristica disponibile anche nella 2012, ma meno comoda sul ribbon), come aggiungere o rimuovere oggetti dalle viste, ome creare sezioni e dettagli.

Inoltre AutoCAD 2013 inserisce dei layer automatici, che possiamo,volendo, rinominare, e vengono ugualmente riconosciuti dal CAD, per le linee nascoste, le sezioni eccetra.

Che dire, guardate questo piccolo video da noi realizzato (molto in fretta e senza audio, per ora, giusto una preview) per farvi un’idea.

Arriva AutoCAD 2013

Scritto da matteo.trasi On Marzo - 10 - 2012

Ci siamo quasi – nuovo AutoCAD in arrivo

Rumors dicono che AutoCAD 2013 è alle porte. Ecco alcune novità che dovrebbero essere incluse nel nuovo AutoCAD (la fonte è comunque “autorevole” visto che si tratta di Lynn Allen, di Autodesk)

Riga di comando di AutoCAD

Gli appassionati della riga di comando si troveranno spiazzati conle novità sull’aspetto della riga di comando di AutoCAD. Ora è possibile controllare il colore e la trasparenza delle righe “precedenti” rimangono ancorate come un palloncino all’ultima riga – quella in cui si impartiscono i comandi di AutoCAD, che per impostazione predefinita è l’unica visibile.

learn new AutoCAD 2013 - command line news

Le impostazioni della nuova riga di comando

Secondo noi la riga di comando è molto importante, e forse così la si rende meno funzionale, ma Autodesk ha scelto e come al solito dobbiamo adeguarci ai suoi capricci. Chissà se quando introducono queste novità lo chiedono a qualche utente… Sembra proprio che AUGI non serva a nulla.

Miglioramenti alle serie di AutoCAD

Dopo le novità sugli array associativi introdotte nell’AutoCAD 2012, qualche piccolo ulteriore aggiustamento delle anteprime delle serie con lo scopo di manipolarle meglio.

Tratteggi di AutoCAD (hatch)

Ora si possono selezionare più oggetti di tratteggio contemporaneamente e AutoCAD permette di modificarli insieme nella barra multifunzione (ribbon). Prima si potevano modificare uno per volta, a meno di usare la “vecchia” tavolozza delle proprietà.

Learning AutoCAD 2013 - news on hatch editing

Con il ribbon di autoCAD puoi modificare più tratteggi in contemporanea

Anteprima sul posto della modifica proprietà

Con AutoCAD 2013 si vedrà l’anteprima del cambio proprietà prima di applicarle. Speriamo che questo non renda ingestibile un programma già a volte molto lento. Si imita l’anteprima del cambio di stile nei caratteri di Word, con kla differenza che qui potremmo aver selezionato un gruppo di solidi complessi o migliaia di linee e polilinee.

Annotationi CAD associative

Direte: lo erano già Sì ma ora si associano anche alle cosiddette “Viste 2D” (le viste che si ottengono nei layout dal 3D, con gli appositi nuovi strumenti di AutoCAD – se non le avete ancora provate fatelo!

viste 2d associative - tutorial AutoCAD 3D - collegare AutoCAD a Inventor

Ora le quote si associano alle Viste 2D di AutoCAD create in automatico.

Sono davvero potenti e c’erano già in AutoCAD 2012.

Testo barrato nelle annotazioni di AutoCAD

Chi l’avrebbe detto? Da tempo gli utenti lo chiedevano e finalmente eccolo. Non sarà una novità spaventosa di AutoCAD ma per alcuni disegnatori è importante.

Porta avanti multidirettrici

Come per i testi davanti, le quote davanti e i tratteggi dietro, anche questa novità di AutoCAD 2013 riguarda l’ordine di vidsualizzazione degli oggetti e ci permette di evitare la selezione a uno a uno o tramite la selezione rapida per attuare un’operazione di uso comune.

Bordo entità coprenti di AutoCAD

Ora si può decidere con un’impotsazione, WIPEOUTFRAME, se si vede, non si vede, si vede ma non si stampa, proprio come per gli altri riquadri (FRAME) delle immagini, dei raster e dei vari sottoposti e riferimenti esterni.

  • Wipeoutframe = 0, non si vede
  • Wipeoutframe = 1, si vede e si stampa
  • Wipeoutframe = 2, si vede ma non viene stampato

Autodesk cloud per lavorare in mobilità

Scritto da matteo.trasi On Gennaio - 29 - 2012

Autodesk ha reso disponibile, per ora gratuitamente (forse anche in futuro), una piattaforma per caricare i propri documenti online in un area riservata e potervi poi accedere da qualunque dispositivo connesso a internet. Non ci sarebbe alcuna novità in questo (molti servizi di questi tipo sono disponibili attualmente, come dropbox, box.net, microsoft skydrive) senonchè questo strumento si integra perfettamente con AutoCAD WS (vedi il nostro articolo su AutoCAD WS): direttamente online si possono modificare i documenti memorizzati.

Vediamo con un tutorial come sfruttare i nuovi strumenti a disposizione:

  1. Per prima cosa si accede alla pagina web di autodesk cloud, da dove poi si gestiranno i dwg e gli altri documenti caricati e direttamente si potrà accedere a AutoCAD WS.

    snapshot benvenuto su autodesk cloud - corso / tutorial

    La finestra iniziale di Autodesk cloud – tutorial su autodesk cloud

  2. Dopo essersi registrati (viene richiesto l’indirizzo email, il nome e altre poche informazioni – ad oggi tutto è gratuito e presumibilmete lo rimarrà) si accede al proprio spazio personale tramite username e password. La registrazione sul sito autodesk permette di fruire di molti strumenti e di provare vari tool in anteprima. Vi consigliamo di provare, e se non vi fidate a fornire la vostra mail principale considerate l’opportunità di avere degli indirizzi mail dedicati a questo tipo di registrazione, per tenere separate le mail derivanti dalle registrazioni da quelle personali o lavorative.
  3. Ci troviamo nella pagina iniziale, da cui è possibile fare tutte le attività tipiche di autodesk cloud. Il riquadro in alto è molto utile per imparare a usare questo software autodesk online, perchè contiene molte spiegazioni su come fare le cose. Una volta imparato tramite i tutorial di autodesk, sicuramente chiuderete questo riquadro per avere più spazio a disposizione per l’elenco dei file o per le altre attività.

    tutorial su autodesk cloud - l'elenco dei file CAD e Office o di altro tipo.

    Nell’interfaccia principale sono visibili i file e le sottocartelle. si possono inserire file dwg di AutoCAD ma anche ogni tipo di file cad o di altro tipo.

  4. A questo punto possiamo iniziare a caricare online i nostri disegni di AutoCAD. In realtà oltre ai dwg AutoCAD si possono caricare anche i file di Inventor, Revit, 3ds Max ecc., oltre a qualunque altro tipo di documento (per esempio pdf o file di Excel). ‘unico limite è dato dallo spazio a disposizione online: gli utenti”normali” hanno 1Gb a disposizione, mentre gli utenti con abbonamento subscription di autodesk hanno 3Gb a disposizione.
    Tutti i file caricati potranno in seguito essere scricati su un qualunque dispositivo tramite internet, o catalogati per essere più facilmente recuperati.
  5. Possiamo selezionare un documento per vedere le sue caratteristiche. Nel caso di DWG di AutoCAD si vede anche un’anteprima e si può modificare il documento direttamente in AutoCAD WS semplicemente tramite il menu del tasto destro del mouse dall’elenco dei file o con l’apposito pulsante dai dettagli sul file CAD. In realtà tutte le operazioni di gestione dei file, e anche l’apertura del file in AutoCAD WS si possono gestire direttamente dalla prima pagina, quella con l’elenco dei file, semplicemente tramite il pulsante “Azioni” sotto alla miniatura del file o con il menu del tasto destro del mouse.

    Lezione su autodesk cloud - tutorial - file di AutoCAD

    I dettagli di un file AutoCAD: è disponibile un’anteprima ad hoc per questo tipo di file CAD – lezione su autodesk clo

  6. Aprendo il file in AutoCAD WS possiamo vederlo, stamparlo, modificarlo, ecc. Una volta salvato lo ritroveremo aggiornato nell’interfaccia di Autodesk cloud. Su ogni file viene mantenuto l’elenco delle modifiche attuate (una cronologia descrittiva) e si possono aggiungere commenti, classificazioni ogni altra informazione utile.
  7. Una volta usciti dalla pagina web, i documenti rimangono disponibili: connettiamoci da qualunque altro dispositivo connesso a internet e .. voilà ecco tutti i nostri documenti, pronti per essere elaborati o condivisi rapidamente.

Ci sembra insomma che si tratti di un servizio molto interessante, e stiamo a vedere se ci saranno ulteriori sviluppi o un incremento dello spazio disponibile per gli utenti. Soprattutto, speriamo che rimanga un servizio disponibile gratuitamente o a un prezzo conveniente.

tutorial autodesk cloud - autocad ws - la modifica dei disegni

AutoCAD WS si attiva direttamente a partire dall’interfaccia di autodesk cloud – tutorial autodesk cloud

tutorial autodesk cloud - i file di autocad e gli altri file

Il menu del tasto destro del mouse su un file. Se è un DWG compare la voce Modifica in linea con AutoCAD WS. Altrimenti c’è comunque la possibilità di condividere il file tramite un link che possiamo inviare via mail o di scaricarlo.